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Una discarica a cielo aperto vicino al liceo

Santa Marinella. Il sindaco Bacheca ha già attivato gli operai dell’Ama affinché venga pulita l’area Un ammasso di rifiuti, tra i più ingenti degli ultimi tempi, raccoglie scarti dei cantieri e cassoni in eternit Paola Rocchi: «Abbiamo presentato una interrogazione consigliare sull’abusivismo che dilaga in città»

Santa Marinella. Il sindaco Bacheca ha già attivato gli operai dell’Ama affinché venga pulita l’area Un ammasso di rifiuti, tra i più ingenti degli ultimi tempi, raccoglie scarti dei cantieri e cassoni in eternit Paola Rocchi: «Abbiamo presentato una interrogazione consigliare sull’abusivismo che dilaga in città»

S. MARINELLA – A breve sarà rimossa la discarica abusiva vicina al liceo scientifico. Ciò è quanto emerso a seguito di un incontro tra la preside della scuola, Maria Zeno e il sindaco Roberto Bacheca, il quale ha messo in moto gli operai dell’Ama affinché venga pulita l’area. Le discariche abusive sono, purtroppo, una brutta abitudine in città. Un fenomeno ancor più grave quando si conferiscono abusivamente materiali di risulta dei cantieri edili, difficili da portare via e da smaltire. Anche nel caso della discarica adiacente alla succursale cittadina del ‘’Galilei’’ ci sono delle difficoltà tecniche: si attende infatti, l’arrivo da Roma del cosìdetto ‘’ragno’’, un mezzo meccanico che raccolga le macerie dei cantieri. Paola Rocchi, insegnante del liceo e consigliere di opposizione, fa sapere che è stata presentata un’interrogazione consigliare proprio in merito a questo abusivismo, che sembra dilagare in città. «Vorremmo sapere – ha affermato la Rocchi – se ci siano organi preposti al controllo di questo fenomeno, e soprattutto se sono mai state effettuate sanzioni. E’ chiaro che qualche sanzione esemplare, con multe elevate e denunce penali, darebbero fin da subito una frenata al fenomeno. Ormai ci sono fossi cittadini stracolmi di rifiuti di ogni tipo, autentiche discariche a cielo aperto». In merito alla discarica sorta al liceo, la Rocchi aggiunge che: «L’abbiamo trovata al ritorno dalle vacanze, ed è per altro fra le più consistenti degli ultimi anni. C’erano persino dei cassoni di eternit che almeno quelli sono stati rimossi subito dall’ufficio tecnico. Come si può immaginare, veder nascere e rinascere continuamente una discarica all’ingresso del nostro liceo è per noi docenti particolarmente deprimente. Inutile parlare di regole e rispetto, affrontare l’educazione civica e studiare la bellezza nelle arti, se poi quella discarica è l’esempio concreto che il mondo va da tutt’altra parte. Come si può intuire, il problema è particolarmente grave ad inizio di scuola, perché è sufficiente che qualche settimana trascorra senza segnalazioni, per ritrovarsi una discarica“. In effetti, la prevenzione del fenomeno sarebbe auspicabile, anche esercitando un controllo su quei cantieri e quegli imprenditori edili che a volte, per risparmiare, causano gravi danni ambientali. Comunque, i cittadini sono invitati a segnalare al Comune l’eventuale presenza di altre discariche abusive. (A.D.A.)

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