Pubblicato il

Una rete di servizi da novanta milioni

Il Pincio in contatto con una multiutility del nord Italia interessata alla gestione dell’idrico e delle forniture di luce e gas Entro un mese il progetto definitivo che porterà al cunicolo intelligente auspicato dal sindaco Moscherini Si allontana l’ipotesi di un passaggio all’Ato, nella spesa è compreso il rifacimento di tutti i sistemi

Il Pincio in contatto con una multiutility del nord Italia interessata alla gestione dell’idrico e delle forniture di luce e gas Entro un mese il progetto definitivo che porterà al cunicolo intelligente auspicato dal sindaco Moscherini Si allontana l’ipotesi di un passaggio all’Ato, nella spesa è compreso il rifacimento di tutti i sistemi

   di FABIO MARUCCI

CIVITAVECCHIA – Il cunicolo intelligente, chiodo fisso del sindaco Moscherini per arrivare ad una soluzione ottimale dei problemi idrici, a quanto pare è destinato a diventare realtà. E i tempi non dovrebbero essere neppure troppo lunghi, a giudicare dal fermento che si percepisce ormai da settimana a palazzo del Pincio. Rubinetti asciutti, gestori in difficoltà sotto l’aspetto della funzionalità, zone cittadine adibite a cantieri per riparare le condotte, potrebbero diventare un lontano ricordo. Si parla infatti di un accordo con una multiutility del nord Italia, una società pubblica al 100% che rappresenta da tempo un consorzio di Comuni. Il progetto, curato personalmente dal sindaco Gianni Moscherini, entro un mese potrebbe già essere messo a disposizione del Pincio e prevedrebbe il rifacimento dei sistemi e la gestione di numerosi servizi pubblici. Un aspetto che manterrebbe in piedi l’ipotesi della holding, integrandosi con le altre attività di controllo e gestione previsti all’atto della costituzione societaria. L’ipotesi di passaggio all’Ato però potrebbe nuovamente sfumare, mentre la multiutility che si affaccia sul panorama amministrativo civitavecchiese, oltre a gestire le reti idriche di proprietà comunale, sarebbe anche pronta a contenere il controllo in materia di utenze come la luce e il gas, attraverso accordi societari tra gli attuali gestori. Nessuna conferma da parte del primo cittadino, seppure c’è già chi parla di 90 milioni di euro pronti per essere investiti in questa operazione. L’ambizione sarebbe quella di eliminare in un colpo solo le lacune connesse alla gestione dei servizi pubblici cittadini, seppure occorrerà aspettare ancora alcune settimane prima di poter arrivare a verificare i contenuti di un accordo che già si preannuncia senza precedenti.

ULTIME NEWS