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Urp, un ufficio che sulla carta non risulta

Sulla planimetria della sede comunale viene classificato ancora come un passaggio pedonale Dopo i lavori non è mai stato accatastato,il documento di valutazione dei rischi non esiste Fuori norma anche l’aula Pucci: manca il certificato di prevenzione incendi e una vera uscita di sicurezza

Sulla planimetria della sede comunale viene classificato ancora come un passaggio pedonale Dopo i lavori non è mai stato accatastato,il documento di valutazione dei rischi non esiste Fuori norma anche l’aula Pucci: manca il certificato di prevenzione incendi e una vera uscita di sicurezza

COMUNECIVITAVECCHIA – Edifici comunali in continua trasformazione, ignorando i criteri minimi dell’urbanistica e dell’edilizia. Particolari che sfuggono ai paladini delle costruzioni, evidentemente troppo impegnati a cercare lontano gli abusi che probabilmente si trovano vicino. Ne è un esempio la vicenda che riguarda Piazzale Guglielmotti. Uscendo dal municipio non è difficile notare la riqualificazione dell’ufficio Relazione con il pubblico: nuova vetrina con tanto di stemma del Comune e spazio sufficiente per ospitare gli impiegati.
Qualcuno ha mai provato a cercare l’Urp sulle planimetrie della sede centrale? C’è chi l’ha fatto, imbattendosi in una sorpresa inaspettata: l’intera area non risulterebbe accatastata al termine dei lavori di riqualificazione, tanto che le carte racconterebbero ancora dell’esistenza di un semplice passaggio pedonale.
Una strada pubblica, con tanto di marciapiede, trasformata quindi in locali da lavoro, un ufficio creato di punto in bianco, tanto che le pareti interne altro non sono che le mura esterne del vecchio palazzo prima che venisse disposta la soprelevazione.
Un problema, come quello legato all’agibilità dei locali, che nessuno finora ha mai posto, neppure di fronte all’assenza di un documento di valutazione dei rischi.
Urbanistica e Lavori pubblici a quanto pare preferiscono non prendere iniziative, consapevoli tuttavia che al semplice cittadino anche una modesta veranda in casa se non rispondente a determinati requisiti possa creare grattacapi a non finire.
Per non parlare dell’aula Pucci, dove da anni ormai si svolgono i consigli comunali.
Anche qui la situazione sarebbe complicata: inesistente il certificato di prevenzione incendi e dell’uscita di sicurezza a quanto pare nessuno sente l’esigenza.
Un quadro preoccupante, se si pensa che al Pincio esistono uffici incaricati proprio di verificare le irregolarità commesse dai cittadini di Civitavecchia in materia edilizia. Ma chi controlla i controllori?

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