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Usura, in provincia oltre 1400 vittime

MONTALTO DI CASTRO. Preoccupanti i dati forniti oggi nel corso della presentazione dello Sportello che fornirà supporto a tutto il territorio Si parla di giro di denaro nel Viterbese da 7 milioni di euro. Il sindaco Carai: «Il fenomeno va combattuto e prevenuto»

MONTALTO DI CASTRO. Preoccupanti i dati forniti oggi nel corso della presentazione dello Sportello che fornirà supporto a tutto il territorio Si parla di giro di denaro nel Viterbese da 7 milioni di euro. Il sindaco Carai: «Il fenomeno va combattuto e prevenuto»

MONTALTO DI CASTRO – Nella provincia di Viterbo un giro di 7 milioni di euro e ben 1400 persone colpite. Questi i dati dell’usura nella provincia di Viterbo, forniti da Lino Busà, presidente nazionale di Sos Impresa Confesercenti, durante la conferenza di presentazione Sos Sportello Antiusura al Comune di Montalto di Castro. Un progetto rivolto alle potenziali vittime di attività delittuose e a tutti gli operatori pubblici e privati impegnati nella crescita economica e sociale del territorio. Tra i presenti nella sala consiliare, oltre a Lino Busà, il sindaco Salvatore Carai, l’assessore Gabriele Rossi. Ha mandato i suoi saluti Emiliana Carelli della Prefettura di Viterbo. Lo sportello sarà attivo presso il Palazzo Regina Pacis in Via Tirrenia 1, nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18. Sarà attivo inoltre, 24 ore su 24, il numero verde 800.900.767. «Abbiamo aderito senza esitazioni a questo progetto di Confesercenti – ha dichiarato il sindaco Carai – in quanto l’usura è un fenomeno che va combattuto e soprattutto prevenuto. Lo sportello antiusura non riguarderà soltanto il Comune di Montalto di Castro ma sarà aperto a tutto il territorio». «Siamo vicini alle persone colpite dalla piaga dell’usura – ha aggiunto l’assessore Rossi – e con l’aiuto dei qualificati tecnici che lavoreranno allo sportello, siamo sicuri che i risultati non tarderanno ad arrivare». I promotori di questo progetto puntano soprattutto sulla prevenzione di «un dramma sociale – come lo ha definito Lino Busà – che sconquassa persone e famiglie e inquina profondamente l’economia. Con l’attività dello sportello, assisteremo efficacemente coloro che ne sono stati colpiti». Estorsioni e usura sono delitti diffusi in aree territoriali sempre più vaste, e soprattutto si vanno caratterizzando come strumenti di penetrazione nell’economia legale adottati in maniera crescente dalla criminalità organizzata. Tali fenomeni richiedono dunque una risposta complessiva ed articolata: azioni preventive, repressive e dissuasive. Una risposta a cui devono partecipare tutte le componenti della società. Il fenomeno dell’usura ovunque alimenta una pericolosa forma di insicurezza nelle attività produttive e commerciali, spesso con evidenti ripercussioni su tutto il tessuto economico della comunità locale. Da questa consapevolezza nasce appunto il progetto Sos Sportello Antiusura, che prevede iniziative e azioni preventive per prevenire e combattere il fenomeno dell’usura, contrastando ai vari livelli e nel tempo la possibilità di diffusione di tale piaga. Il progetto, cofinanziato dal Dipartimento Istituzioni e territorio della Regione Lazio, vuole contribuire alla diffusione di una cultura solidaristica della legalità e nel contempo promuovere un intervento concreto di assistenza in favore delle imprese, delle famiglie e privati cittadini vittime di attività criminose quali l’estorsione e l’usura. Oltre allo sportello, previste una serie di attività e azioni tra cui una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutta la società civile e agli operatori commerciali ed imprenditoriali. Attraverso figure specialistiche e qualificate, quali l’avvocato penalista, l’avvocato civilista, l’esperto bancario, il commercialista o consulente aziendale, sarà possibile inoltre assicurare l’assistenza legale, l’assistenza commerciale e finanziaria.

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