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Variante 29, Nunzi ripercorre i punti salienti del provvedimento

All'indomani dell'approvazione in consiglio comunale il numero uno dell'Urbanistica ribadisce la bontà del dispositivo

All'indomani dell'approvazione in consiglio comunale il numero uno dell'Urbanistica ribadisce la bontà del dispositivo

CIVITAVECCHIA – “Le modifiche alla Variante 29 sono lungimiranti nella visione urbanistica di questa città”. Ad affermarlo è l’assessore all’Urbanistica Mauro Nunzi che ha voluto ripercorrere i punti salienti del provvedimento approvato dal Consiglio Comunale durante l’ultima seduta. “Il Comune di Civitavecchia  – ha spiegato il numero uno dell’urbanistica – è dotato di un Piano Regolatore Generale approvato nel 1967. Nell’arco della sua vigenza sono stati attuati 3 Piani per l’Edilizia Economica e Popolare (Peep). Del terzo Peep, formato da tre piani di zona, il PZ 9 è completamente esaurito, il PZ 10 è in attuazione e le volumetrie ivi previste sono completamente assegnate, mentre il PZ 11, suddiviso in tre autonomi comparti non è stato ancora attuato ma è oggetto di proposte attuative da parte dei proprietari delle aree. Comunque, ridotta potenzialità edificatoria di quest’ultimo (PZ 11) non sarebbe in grado di coprire minimamente il fabbisogno di edilizia residenziale pubblica per il decennio a venire. Alla luce di ciò l’Amministrazione Comunale, coerentemente con i propri programmi, nel settembre 2008, ha avviato le analisi e gli studi diretti all’elaborazione di un nuovo Peep finalizzato a soddisfare sia la quota delle previsioni di sviluppo abitativo sia il fabbisogno pregresso afferente al biennio 2007/2008. Le ricerche stimano un fabbisogno pregresso e futuro da soddisfare nel decennio 2009/2018 pari a 9.980 stanze/abitanti, corrispondenti a circa 798.400 metri cubi residenziali. Quindi risulta necessario pianificare insediamenti da attuare attraverso la redazione di piani di zona per una volumetria di circa 399.200 metri cubi lordi, corrispondente a 3.992 abitanti”. Nunzi passa dunque all’analisi del comparto a verde previsto nel provvedimento. “La rivisitazione della Variante 29 – sostiene – ha lo scopo di implementare la valorizzazione del sistema ambientale di Valle della Fiumaretta e di Zampa d’Agnello, con la creazione di due parchi urbani nonché di creare un sistema di verde complementare alle zone residenziali e di potenziare la viabilità per l’accesso alla città. Risolvere l’annoso problema della variante alla S.S. 1 Aurelia che divide in due la città prevedendo di realizzare interamente in galleria il tratto compreso tra la Bandita delle Mortelle e il fosso della Fiumaretta. Appare evidente – prosegue – che le finalità del provvedimento sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale sono tutte contenute nel titolo del progetto di variante e sono appunto quelle della localizzazione di aree da destinare all’attuazione di un “Piano per l’edilizia residenziale pubblica e sociale” comunemente detto “Piano Casa”, nonché per le creazione di due parchi urbani e di un sistema di verde complementare finalizzati all’incremento degli standard urbanistici. Il progetto di variante permetterà al Comune di acquisire gratuitamente aree fondiarie da destinare appunto all’Edilizia Residenziale Sociale per una capacità insediativa di 759 abitanti”. E conclude dicendo: “Un provvedimento urbanistico che guarda al futuro abitativo sostenibile di Civitavecchia, in un’ottica sociale mai considerata finora nella storia amministrativa di questa città”.

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