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Variante termale, aspettando l'ok della Regione Lazio

CIVITAVECCHIA – Si fa scottante la situazione riguardante la variante al piano regolatore per la zona turistico termale.
Il sindaco Moscherini ha fatto sapere di aver disposto l’invio di una lettera al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, all’indomani dell’incontro avuto a Roma con l’assessore Esterino Montino, per porre l’accento su un importate argomento che a quanto pare la Pisana non avrebbe ancora discusso in maniera ufficiale.
«Siccome siamo in presenza di un contenzioso con la Mastrofini Srl – ha spiegato il Sindaco – in caso di bocciatura salterebbe l’intera transazione.
Sarebbe un colpo durissimo sia per l’amministrazione comunale che per l’intera città, oltre che un grande regalo alla Mastrofini».
A tal proposito il primo cittadino ha fatto sapere che l’11 marzo ci sarà l’udienza in merito alla causa promossa dalla Srl: «Se la variante non sarà ratificata, il disagio potrebbe essere irreparabile, con il Comune di Civitavecchia che oltre a perdere la proprietà delle aree, perderebbe anche la concessione mineraria e l’impianto termale non rimarrebbe pubblico».
Poi ancora una considerazione: «Non capisco il motivo di certi impedimenti – ha aggiunto Gianni Moscherini – la parte tecnica è stata già definita – ha spiegato ancora una volta il primo cittadino – manca soltanto il nullaosta della Regione: un problema che a questo punto non posso fare altro che definire politico». Una vicenda sempre più complicata, nonostante l’indirizzo dato nei mesi scorsi dal consiglio comunale di Civitavecchia, il sogno di Moscherini rischia di sfumare.

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