Pubblicato il

Vendita delle Sot, i sindacati chiedono un incontro urgente

CIVITAVECCHIA – Cgil, Cisl e Uil chiedono un incrontro urgente al sindaco Moscherini e l’apertura di un tavolo di confronto finalizzato a tutelare l’occupazione e a salvaguardare i diritti dei cittadini all’indomani della approvazione, in Consiglio Comunale, “della privatizzazione selvaggia e senza regole – hanno spiegato – dei servizi pubblici locali, giunta senza alcun preventivo confronto con le parti sociali né alcuna informazione”. Secondo i segretari delle tre sigle sindacali, alla fine a pagare le conseguenze di questa scelta saranno i cittadini di Civitavecchia che si troveranno di fronte au aumenti di tariffe e peggioramento della qualità dei servizi. I sindacati giudicano quindi “sconcertanti” le dichiarazioni dell’assessore alle Finanze, Gianpiero De Angelis che ha affermato: “Le disposizioni di legge per la cessione fissano il limite minimo al 40% ma da parte nostra abbiamo deciso di mettere a gara il 60%, perché probabilmente nessun privato deciderebbe di entrare se non può avere potere decisionale”. “Peccato che in questo modo il pubblico – hanno sottolineato – decide di rinunciare, al contrario di quanto stanno stabilendo la stragrande maggioranza dei Comuni italiani, al ruolo di “programmazione, indirizzo e controllo” su beni e servizi universali ed essenziali quali l’acqua, i trasporti, la gestione dei rifiuti. E’ singolare poi la “conversione” del Sindaco che, fino a pochi giorni fa, sordo nei confronti di richiami a quel “buon senso” che avrebbe dovuto portarlo a considerare superata, in ragione di una legislazione che impone altre scelte, l’idea della holding, continuava ad assegnare quotidianamente incarichi e responsabilità amministrative come se nulla dovesse accadere”. Cgil, Cisl e Uil promettono forti iniziative di mobilitazione se da Pincio non verrò aperta la porta al dialogo e al confronto, come da loro richiesto.  

ULTIME NEWS