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Vertice ad Allumiere per difendere i castagneti

Associazione, Comon, Comune e Agraria insieme per trovare una soluzione contro il Cinipide Ingenti i danni compiuti dal piccolo insetto. Stanziati fondi e inviata la segnalazione alla Pisana

Associazione, Comon, Comune e Agraria insieme per trovare una soluzione contro il Cinipide Ingenti i danni compiuti dal piccolo insetto. Stanziati fondi e inviata la segnalazione alla Pisana

ALLUMIERE – Si è svolta venerdi scorso, presso la sede della Comon di Allumiere, una riunione operativa per difendere i castagneti dei Monti della Tolfa dall’attacco del ‘‘Cinipide galligeno’’, un piccolo imenottero considerato tra gli insetti più temibili per il castagno. Alla tavola rotonda erano presenti l’assessore della Comunità Montana Gabriele Volpi, l’assessore del Comune di Allumiere Giuseppe Stefanini, il vicepresidente dell’Agraria di Allumiere Antonio Pasquini (nella foto) e per la Cooperativa ‘‘Il Castagneto’’ c’era il presidente Antonio Brutti con i consiglieri Dante Simonetto, Mariano Sestili e Ambrogio Trinetti. I danni compiuti da questo imenottero ai castagneti collinari sono ingenti: l’insetto provoca la formazione di galle, cioè ingrossamenti di varie forme e dimensioni, a carico di gemme, foglie e amenti del castagno. Da queste galle nei mesi di giugno e luglio fuoriescono le femmine alate e dalle loro uova fuoriescono le larve che determinano un arresto dello sviluppo delle gemme, da cui si sviluppano foglie di dimensioni ridotte ed a lungo andare si registra un calo delle produzione ed una riduzione dello sviluppo vegetativo della pianta. Durante l’incontro è stato detto che è in fase di studio avanzato ed ha prodotto buoni risultati un insetto, utile antagonista ossia il Torymus sinensis che aggredisce Dryocosmus kuriphilus ed è quindi necessario allevarne un congruo numero per rilasciarli in pieno campo. Importante e fondamentale è impedire il danno ambientale ed economico del territorio e salvare i castagneti che sono la storia agraria e sociale di Allumiere. La Comon, sensibile al problema, ha stanziato 30mila euro e l’Università Agraria di Allumiere ha invece messo a disposizione 5000 mq. di superficie castanile, che potrà essere variata se necessario ai fini dell’allevamento e dello studio. Importante è stata la determinazione del Comune di Allumiere e quindi della giunta Battilocchio ad intraprendere immediatamente l’iter amministrativo per sottoporre alla Regione Lazio la problematica con disponibilità immediata ad intervenire; fondamentale poi è stato l’interesse e la spinta propositiva da parte della Cooperativa ‘‘Il Castagneto’’.

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