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Via delle Magnolie rifugio per topi

Santa Marinella. Grido di allarme dei residenti del rione Fiori stanchi dell’incuria nella quale versa il quartiere Appello all’amministrazione: «Con questa discarica a cielo aperto non si può più vivere»

Santa Marinella. Grido di allarme dei residenti del rione Fiori stanchi dell’incuria nella quale versa il quartiere Appello all’amministrazione: «Con questa discarica a cielo aperto non si può più vivere»

di ROMINA MOSCONI

SANTA MARINELLA – «Quando si interverrà per fermare l’indecenza di via delle Magnolie?». Questo il grido di allarme di molti residenti del rione Fiori e in particolare di via delle Magnolie di Santa Marinella, i quali si dicono «stanchi di avere sotto casa un immondezzaio, rifugio di topi, scarafaggi e di tutti i tipi di rifiuti». I cittadini, che hanno documentato lo scempio con tanto di foto inviate alla nostra redazione, lamentano il fatto che prima il sindaco Tidei e ora Bacheca continuano a «snobbare questa zona» e a non intervenire. «La recinzione di sicurezza provvisoria – scrivono i residenti – in realtà è presente da più di 4 anni. I lavori erano cominciati ma improvvisamente sono stati interrotti senza concluderli e tutto è rimasto così senza nessun altro intervento e adesso mancano addirittura circa 10 metri di muro di contenimento delle acque del fosso». Altri cittadini poi evidenziano che: «L’ultima volta che è stato ripulito il prato risale a tre anni fa. È normale che ciò accada in una città che da sempre è conosciuta con il nome de ‘‘La Perla del Tirreno’’? A noi sembra che questa perla si stia un pò sbiadendo e che la giunta se ne curi poco». Qualche singolo cittadino ha provato a chiedere ad alcune ditte di intervenire, pagando di tasca propria, ma si sono sentiti rispondere picche perchè mancava il consenso del Comune. «Perchè per essere ascoltati bisogna sempre agire per vie legali? Perchè non basta rivolgersi al sindaco e ai suoi uffici per veder risolvere i problemi? – domandano i residenti inferociti – noi pensavamo che la nuova amministrazione ci aiutasse, ma così non è stato. È bene che i nostri amministratori si rendano conto che qui con questa specie di discarica a cielo aperto è pericoloso vivere. Non c’è stata mai nemmeno la disinfestazione». Sempre relativamente a quest’area, ci sono altre mail poi che spiegano che: «La presenza di un cassonetto per la spazzatura e del pochissimo controllo, nonchè dell’incuria in cui regna l’area, autorizza molta gente ‘‘educata’’ a depositare materiale di ogni tipo nell’area circostante. Abbiamo provato molte volte a chiedere l’intervento dell’amministraizone comunale, ma nessuno ci ascolta». Alcuni ‘‘villeggianti’’ che abitano in quest’area poi hanno scritto che: «E’ vero che non ‘‘portiamo voti’’ e che non siamo residenti qui, ma portiamo soldi e tasse, non abbiamo diritto anche noi ad essere ascoltati?»

 

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