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Via Mario Stella, monta la protesta

Cittadini in rivolta contro l'installazione della nuova antenna di telefonia mobile. "Vogliamo chiarimenti dal Pincio". Anche il consigliere di Ambiente e Lavoro Vittorio Petrelli si sta interessando della vicenda  

Cittadini in rivolta contro l'installazione della nuova antenna di telefonia mobile. "Vogliamo chiarimenti dal Pincio". Anche il consigliere di Ambiente e Lavoro Vittorio Petrelli si sta interessando della vicenda  

CIVITAVECCHIA – Un sit in di protesta: l’obiettivo è quello di bloccare i lavori, prima che sia troppo tardi. A via Mario Stella è polemica per l’installazione di una nuova antenna di telefonia mobile, su richiesta della società Ericsson, con una nota del 23 luglio scorso. Gli operai procedono spediti: già è stata realizzata la base dell’antenna in un ampio piazzale sterrato. «Diciamo no, con forza, a questa operazione – hanno spiegato i tanti residenti che questa mattina hanno manifestato lì davanti – abbiamo già due antenne montate qui vicino, una terza proprio non la vogliamo». Per questo hanno già presentato un esposto al comando di Polizia Municipale, evidenziando anche dei dubbi sul rilascio della concessione. «Non c’è nessun cartello che indica i dettagli dei lavori – ha spiegato il portavoce dei residenti, Walter Piras – e non sappiamo se sia stata concessa una regolare autorizzazione. Sappiamo solo che nessuno di noi è stato interpellato e ora temiamo per la nostra salute e quella dei nostri figli». Tanto che, fuori il cantiere, gli abitati della zona hanno affisso un lenzuolo bianco, con la scritta rossa “Antenna=Leucemia”. «Io ho un officina qua vicino – ha aggiunto un altro civitavecchiese – e sono anche cardiopatico: che devo fare? Non posso rimanere qui, con tre antenne attive sopra la mia testa». PROTESTA«Possibile mai che la decisione di un privato, che peraltro neanche abita qui, possa prevalere su tutto? – si sono chiesti ancora i residenti – a quanto sappiamo i proprietari del terreno prenderanno migliaia di euro al mese per aver concesso l’area: vivono lontano da qui, però. Allora perchè non se la sono messa a casa loro l’antenna? E’ possibile che le istituzioni non riescono a darci risposte? Noi rimaniamo qui a controllare i lavori e intanto pensiamo ad altre manifestazioni nei prossimi giorni, per far sentire meglio le nostre voci». Non è escluso, infatti, anche un sit in proprio a Palazzo del Pincuo, per chiedere spiegazioni al Sindaco e ai tecnici comunali. Intanto questa mattina a via Mario Stella c’era anche il consigliere di Ambiente e Lavoro Vittorio Petrelli, contattato dai residenti. «Studieremo insieme tutte le carte – ha spiegato – poi vedremo come muoverci. Occorre valutare, ad esempio, la vicinanza o meno da siti sensibili, come può essere la scuola, e le possibili ripercussioni sulla zona». In attesa ancora di quel piano di installazione delle antenne di telefonia mobile che il Pincio avrebbe dovuto stilare ed approvare diverso tempo fa. 

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