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Via Pinelli, la delibera sgretola l’opposizione

Approvato in consiglio l’atto che impedisce in questa fase la demolizione dell’edificio oggetto di indagine giudiziaria Alessio Gatti e Daniele Perello votano l’indirizzo della commissione Urbanistica insieme alla Grande coalizione, contestato Mauro Guerrini Passa la mozione che impegna Lombardi a riferire su Etm, l’elezione del Difensore civico crea tensioni tra Cappellani e la maggioranza

Approvato in consiglio l’atto che impedisce in questa fase la demolizione dell’edificio oggetto di indagine giudiziaria Alessio Gatti e Daniele Perello votano l’indirizzo della commissione Urbanistica insieme alla Grande coalizione, contestato Mauro Guerrini Passa la mozione che impegna Lombardi a riferire su Etm, l’elezione del Difensore civico crea tensioni tra Cappellani e la maggioranza

CONSIGLIOCIVITAVECCHIA – Seduta concitata della massima assise cittadina, prima di arrivare alla discussione degli atti approvati nei giorni scorsi in commissione Urbanistica, relativi alla situazione di via Pinelli. Posizioni contrapposte all’interno del consiglio comunale di ieri mattina, dove è andata in scena l’ennesima spaccatura interna all’opposizione. Si è discusso subito della questione Etm, con il consigliere di rifondazione Bonomi che ha impegnato il Sindaco attraverso una mozione, a portare in consiglio comunale l’amministratore della municipalizzata Lombardi per riferire sullo stato di salute dell’azienda e dei rapporti tra i suoi rappresentanti e il Pincio. Unanime la votazione dell’atto, prima di passare all’elezione del difensore civico. Un nuovo nulla di fatto: 15 voti andati all’avvocato Francesco Fanuele non sono bastati a chiudere la partita, mentre l’opposizione ha messo all’angolo il presidente del consiglio Cappellani sul regolamento che imporrebbe un’unica votazione nel corso della seduta. Anche la maggioranza si è sfaldata. Alcuni componenti della Grande coalizione hanno rimproverato all’esponente del Mpa di non aver previsto la triplice votazione in conferenza dei capigruppo, prima di lasciare i banchi della Pucci. Rinviati i primi punti inseriti nell’allegato ‘‘C’’, mentre il terzo è stato ritirato. Ad esporre la delibera proposta dalla maggioranza per risolvere la spinosa questione legata ai fabbricati di via Pinelli è stato l’assessore all’Ubanistica MauroNunzi. «Il rilascio dei permessi avvenuto nel 2006 – ha affermato – partiva da presupposti formalmente legittimi. Considerato che l’amministrazione si impegna a reperire altre zone da destinare a verde per la collettività, ma soprattutto al fine di tutelare le famiglie che hanno già acquistato numerosi appartamenti nel fabbricato in questione – ha proseguito Nunzi – andiamo ad approvare questo provvedimento». Le fratture interne all’opposizione sono emerse fin dal primo intervento,in cui Alessio Gatti (Pd), seppur specificando la propria «posizione individuale» rispetto ai suoi colleghi di partito, ha comunicato al consiglio il suo voto favorevole al provvedimento, motivato dalla volontà di tutelare le famiglie che a tutt’oggi vedono inaccessibili le abitazioni acquistate a causa dei sigilli posti dalla magistratura. La posizione del consigliere del Pd non è stata certamente condivisa dal resto della maggioranza, che ha dato il via ad un dibattito fiume durato fino al tardo pomeriggio, in cui non sono mancati momenti di tensione tra i cittadini presenti ed alcuni consiglieri. Una dura reazione in sala degli abitanti di via Pinelli è stata suscitata dal consigliere Mauro Guerrini (Pd) mentre esprimeva il proprio dissenso nei confronti del provvedimento. Al momento del voto, eccetto Roberto Bonomi, tutti i consiglieri d’opposizione contrari hanno abbandonato l’aula, mentre Daniele Perello e Alessio Gatti hanno alzato la mano insieme alla maggioranza.

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