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Viacard, sospeso lo sciopero dei Tir

Fissata una nuova protesta alla Pisana il prossimo 14 ottobre

Fissata una nuova protesta alla Pisana il prossimo 14 ottobre

CIVITAVECCHIA – Revocato lo sciopero dei Tir di sabato. All’indomani degli impegni assunti dall’assessore De Marco, che con una missiva inviata alla Pisana confermava l’impegno del Pincio a risolvere l’annoso problema delle viacard per l’anno 2010, Assotir e autotrasportatori locali hanno deciso di revocare la protesta con tir lumaca sull’Aurelia. “Dalla missiva inviata dall’assessore De Marco – ha aggiunto il segretario di Assotir Donati – abbiamo dedotto che il principale imputato nel problema delle viacard che non ci vengono erogate, sarebbe la Regione Lazio. Anche se proprio dall’assessorato ai trasporti della Pisana hanno confermato la loro disponibilità praticamente già da domani, a mantenere gli impegni anche circa la disponibilità finanziaria per coprire i costi delle tessere viacard. Decisamente continuiamo a non capire”. Con l’atto firmato da De Marco gli autotrasportatori sono più fiduciosi e possono sperare nella riattivazione del servizio già dai prossimi mesi, anche se necessitano comunque di un atto ufficiale sottoscritto da Regione, Comuni e consorzi degli autotrasportatori in cui si specifichi qual è la situazione e in che punto si è arenato l’iter per l’erogazione del rimborso viacard.
“La manifestazione di domani è stata sospesa – ha concluso Donati – ma ne abbiamo convocata un’altra per il prossimo 14 ottobre alla Pisana. Sarà un mercoledì giorno in cui si riunisce la giunta regionale. Bloccheremo il traffico con i tir. Vogliamo un incontro a tre: autotrasportatori, comuni e il presidente Marrazzo”.
“Abbiamo accolto con fiducia la proposta dell’assessore De Marco – ha aggiunto il presidente del Consorzio Autotrasportatori Civitavecchia Sestilio Felli – e per rispetto all’impegno dimostrato abbiamo deciso di revocare lo sciopero previsto in città. Restano invariate comunque le nostre richieste e l’urgenza di riattivare al più presto il servizio, economicamente vitale per il nostro settore in un momento di profonda crisi finanziaria mondiale”.

Ma. Mar.

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