Pubblicato il

Vigna Turci, via libera dalla Regione Lazio

Presentato il nuovo comparto industriale da 116 ettari da assegnare agli insediamenti. Moscherini: «Il 24 aprile proporremo ai soggetti istituzionali delle vere iniziative di sviluppo» 

Presentato il nuovo comparto industriale da 116 ettari da assegnare agli insediamenti. Moscherini: «Il 24 aprile proporremo ai soggetti istituzionali delle vere iniziative di sviluppo» 

CIVITAVECCHIA – La nuova zona industriale sarà presto realtà. E’ quanto emerso ieri mattina al Pincio, dove il sindaco Moscherini, l’assessore De Marco ed il dirigente Piacentini hanno presentato il nuovo comparto industriale in località «Vigna Turci» approvato dalla Regione Lazio. Ben 116 ettari di terreno che saranno assegnati a breve ai nuovi insediamenti industriali. «Un ringraziamento – ha esordito soddisfatto il sindaco – va a De Marco e Piacentini per aver seguito ed ultimato l’iter necessario all’approvazione del progetto, che consentirà nuovo respiro alla città, sia sotto il profilo dello sviluppo che sotto quello occupazionale». «Grazie a questo progetto, che era fermo da cinque anni, a breve avremo in possesso aree da subito disponibili per aprire il territorio alle grandi e medie imprese». Il sindaco ha poi comunicato nuove iniziative finalizzate a rilanciare il settore industriale. «Il 24 aprile – ha annunciato – indiremo una conferenza programmatica in cui l’amministrazione proporrà a tutti i soggetti istituzionali una serie di iniziative concrete per fornire risposte occupazionali e di sviluppo». Ringraziamenti agli uffici tecnici sono giunti anche dall’assessore ALdo De Marco. «Grazie al lavoro svolto dall’assessorato siamo riusciti ad ottenere questo risultato fondamentale per la sorte economica della città. La nuova zona industriale costituisce una prima risposta dell’amministrazione anche alla dismissione del cantiere di Torre Valdaliga Nord». «E’ chiaro – ha aggiunto – che per quanto riguarda l’assegnazione dei nuovi lotti GIANNIoccorrerà chiedere alle imprese garanzie chiare dal punto di vista occupazionale, stabilendo dei validi criteri di assegnazione». Nel dettaglio, l’arch. Piacentini ha poi illustrato il nuovo comparto. «In sostanza – ha spiegato – sono previsti moduli da 1.250 mq, per un totale di 205 lotti, che chiaramente si potranno sommare in base alla grandezza dell’impianto industriale che si dovrà insediare». «Il piano – ha aggiunto – supera di gran lunga gli standard previsti dalla legge per le aree a verde ed è previsto un comparto destinato a servizi collettivi e a strutture ricreative». «Considerando i tempi di esproprio e assegnazione dei lotti, nel giro di un anno si vedranno i primi risultati».

ULTIME NEWS