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Violenza in mare aperto, una denuncia

Spiacevole episodio tra due colleghi a bordo di una nave da crociera. Indagato un barman colombiano Durante una festa il ragazzo avrebbe abusato sessualmente di una massaggiatrice 21enne sudafricana Indaga la Polizia di Frontiera per ricostruire quanto accaduto all’interno del magazzino per le bevande

Spiacevole episodio tra due colleghi a bordo di una nave da crociera. Indagato un barman colombiano Durante una festa il ragazzo avrebbe abusato sessualmente di una massaggiatrice 21enne sudafricana Indaga la Polizia di Frontiera per ricostruire quanto accaduto all’interno del magazzino per le bevande

CIVITAVECCHIA – Violenza sessuale aggravata. E’ questa l’accusa di cui deve rispondere un 30enne colombiano, barman su una nave da crociera dove lavora anche la presunta vittima, una 21enne massaggiatrice sudafricana presso il Centro Benessere. Il ragazzo è stato indagato in stato di libertà dalla Polizia di Frontiera che, in questi giorni, sta ricostruendo nel dettaglio l’accaduto, portando avanti un’attenta indagine fatta di riscontri medici, verifiche della Scientifica, raccolta di testimonianze. I fatti risalgono a tre giorni fa, durante una festa organizzata a bordo nave per l’equipaggio. I due colleghi partecipano alla serata, ballano, si divertono: poi inizia il corteggiamento da parte del barman che si avvicina alla massaggiatrice, la convince a lasciare il salone e a seguirlo al piano di sopra, in un magazzino stretto ed angusto, dove sono conservate le bevande. Il ragazzo, secondo quanto riferito poi dalla 21enne, tenta una serie di approcci, poi la convince a bere un drink, alcolico. Da quel momento in poi la giovane non si ricorda più nulla, fino al momento in cui si rsveglia, stordita, e senza la biancheria intima addosso. Non si sente bene, da di stomaco più volte, e a quel punto si rende conto dell’avvenuta violenza sessuale; così riprende le sue cose e, nonostante lui tenti di fermarla, scappa in cabina. Soltanto al mattino dopo, in lacrime, riesce a raccontare tutto alla sua compagna di stanza che, immediatamente, avverte il comandante della nave. Subito scatta la denuncia alla Polizia di Frontiera: gli agenti del primo dirigente Paolo Malorni e del sostituto commissario Archimede Pucci si mettono immediatamente al lavoro per ricostruire l’accaduto. Effettuano delle verifiche all’interno del magazzino dove si sarebbe consumata la violenza, parlano con diversi testimoni, ascoltano la ragazza e la sottopongono ad esami medici, esaminano il drink bevuto da entrambi i ragazzi prima del rapporto sessuale, interrogano anche il barman. E’ stato lui stesso a confessare di aver avuto rapporti con la 21enne, ma allo stesso tempo ha confermato che la ragazza sarebbe stata consenziente. per lui, comunque, è scattata la denuncia, a piede libero.

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