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Zona Industriale, illegittima la nomina di Lombardi

Il consorzio non prevede la figura dell’amministratore unico voluta dal sindaco Moscherini. I problemi dell’ente non riguardano solo l’incarico di Lombardi: da oltre due mesi cinque dipendenti sono rimasti senza stipendio. Inutili le rimostranze presentate 

Il consorzio non prevede la figura dell’amministratore unico voluta dal sindaco Moscherini. I problemi dell’ente non riguardano solo l’incarico di Lombardi: da oltre due mesi cinque dipendenti sono rimasti senza stipendio. Inutili le rimostranze presentate 

CIVITAVECCHIA – Aumentano i problemi per il consorzio Zona Industriale, già nell’occhio del ciclone per via degli scoperti di conto richiesti negli anni scorsi a due istituti di credito per poter corrispondere, tra l’altro, i gettoni di presenza ai membri del cda. Emerso inoltre un problema di incompatibilità, legato ad alcune consulenze affidate a professionisti esterni. Ora nel mirino ci sarebbe la legittimità dell’ultima nomina fatta dal sindaco Gianni Moscherini, riguardante il supermanager Massimo Felice Lombardi, al vertice tra l’altro di Etruria Servizi ed Etm.
In sostanza il consorzio Zona Industriale non prevederebbe la figura dell’amministratore unico, aspetto che esporrebbe le scelte operate in questi due anni da Lombardi ad un’attenta revisione attinente alla regolarità e alla compatibilità. Oltre alla presunta illegittimità riguardante la nomina di Lombardi, un altro inconveniente rischia ora di fare terra bruciata intorno al consorzio. Cinque dipendenti, tre tecnici e due impiegati amministrativi da oltre due mesi non riceverebbero lo stipendio e a nulla sarebbero valse le rimostranze presentate al Comune di Civitavecchia e allo stesso supermanager Lombardi. Un problema nel problema, mentre si attende di conoscere quelle che saranno le sorti dell’ente, proprio alla luce delle novità emerse di recente.

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