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Zsc: si scatena il ‘‘business’’ dei tagliandi per invalidi

Tarquinia. Avviati i controlli a tappeto da parte dei carabinieri e della polizia locale Scaduti, taroccati o utilizzati dai famigliari ‘‘furbetti’’: via coi sequestri e le denunce

Tarquinia. Avviati i controlli a tappeto da parte dei carabinieri e della polizia locale Scaduti, taroccati o utilizzati dai famigliari ‘‘furbetti’’: via coi sequestri e le denunce

TARQUINIA – Il regno degli Etruschi una città di invalidi? A giudicare dalle carte sembrerebbe proprio di sì. Solo nel 2009, infatti, risultano rilasciati ben 300 permessi speciali per invalidi che possono usufruire dei ‘‘parcheggi facili’’ in tutta la città, esponendo l’apposito tagliando rosso previsto a seguito dell’introduzione delle modifiche alla viabilità con zone a sosta controllata e a pagamento. Ma possibile che a Tarquinia siano così tanti ad avere una ‘‘grave patologia motoria’’? Hanno deciso di vederci chiaro i carabinieri della stazione di Tarquinia, coordinati dal comandante Stefano Girelli che, con la collaborazione dei vigili urbani, stanno predisponendo una intensa attività di controllo sull’uso, spesso ‘‘abusivo’’, dei permessi speciali. I primi risultati, su un’indagine a campione, sono già arrivati. E date le premesse il ‘‘peggio’’ deve ancora arrivare. Tre tagliandi rossi sono stati sequestrati, con la conseguente denuncia per truffa aggravata ai danni dello stato nei confronti di chi ne usufruiva in barba alle regole. I militari in borghese hanno infatti monitorato alcune zone della città, vincolate da parcheggi a pagamento e Zsc. E il risultato è stato che molti automobilisti girano con i permessi scaduti, non regolarmente rinnovati con tutte le procedure di rilascio attraverso la Asl e la firma finale del Comune. Molti altri, inoltre, utilizzano il pass nominativo di un famigliare invalido, per parcheggiare abusivamente in ogni angolo della città e, addirittura per andare a fare la spesa. Non mancano addirittura casi di tagliandi ‘‘taroccati’’, passati allo scanner o fotocopiati. Un malcostume che sta dilagando in questi mesi in città e che le forze dell’ordine hanno deciso di stroncare. Controlli interforze proseguiranno dunque anche nei prossimi giorni.

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