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Agraria, approvato il bilancio consuntivo

ALLUMIERE. Il presidente Pasquini parla di «ente in buona salute» Chiusa la gestione con un avanzo di amministrazione pari a 25.346,58 euro

ALLUMIERE. Il presidente Pasquini parla di «ente in buona salute» Chiusa la gestione con un avanzo di amministrazione pari a 25.346,58 euro

ALLUMIERE – Approvato a maggioranza il Bilancio Consuntivo per il 2010 che rappresenta il rendiconto economico finanziario dell’Ente al 31 dicembre 2010. Equilibri di bilancio rispettati, occupazione, valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti con prospettive e progetti per il futuro: questi i punti fondamentali del bilancio appena approvato. «I principali punti che evidenziano la buona salute e la giusta strategia sono – ha spiegato Pasquini – le riscossioni pari ad €. 1.175.172,32; pagamenti pari ad €. 1.050.010,94; avanzo di competenza 2010 di €. 22.975,52; avanzo di gestione corrente €. 25.121,02; accantonamento di fondi a destinazione vincolata di €. 440.440,08. Questi numeri evidenziano la buona salute del nostro Ente e le buone scelte strategiche ed economiche che ci hanno permesso di chiudere la gestione con un avanzo d’amministrazione di euro 25.346,58. Confrontando la situazione attuale con i bilanci del 2000 e 2009, possiamo riscontrare importanti miglioramenti che dimostrano ottime strategie di gestione economica e di sviluppo dell’Ente». Molti e di successo i progetti che hanno dato impuslo all’Agraria. Il primo progetto trainante dell’Ente è l’allevamento del bestiame bovino che in quest’anno ha confermato di aver creato le basi per garantire un prodotto del territorio e soprattutto per il prossimo futuro. «Possiamo evidenziare che nel 2010 – ha proseguito Pasquini – abbiamo raggiunto un’entrata per la vendita del bestiame bovino di €. 34.968,04 e creato occupazione e lavoro a braccianti agricoli stagionali e dipendenti dell’Ente». L’altro progetto trainante è l’agricoltura biologica, anche in questo settore il bilancio evidenzia in maniera sostanziale una risorsa di €. 110.807,31 a fronte di un impiego di €. 107.343,52 quindi attivo il conto economico. Altro fiore all’occhiello dell’Ente è la gestione del frantoio oleario. (Rom. Mos.)

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