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Borgata Aurelia, detenuto aggredisce due agenti<br />

CIVITAVECCHIA – Due agenti in servizio alla casa circondariale di Borgata Aurelia sono stati aggrediti la notte scorsa da un ragazzo nigeriano di 27 anni, per cause ancora in corso di accertamento da parte degli inquirenti. In realtà la reazione del ragazzo, detenuto da marzo per reati relativi al traffico di sostanze stupefacenti, ha colto di sorpresa proprio gli agenti di polizia penitenziaria; si tratta infatti di un ragazzo che mai in questi mesi avrebbe dato problemi. Eppure questa notte la sua reazione sarebbe stata davvero esagerata. Secondo le prime ricostruzioni, infatti, il ragazzo avrebbe aperto l’acqua del lavandino all’interno della propria cella, lasciandola scorrere e mettendosi in piedi sul letto. A quel punto due agenti sarebbero entrati nella cella per chiudere il rubinetto e invece sono stati aggrediti: inutili i tentativi di calmare il giovane, che ha dato in escandescenza. I due poliziotti sono dovuti ricorrere alle cure dei medici: per loro 15 e 10 giorni di prognosi. Il ragazzo è stato quindi tratto in arresto. Ieri mattina si è svolta l’udienza per direttissima alla quale il giovane nigeriano non ha partecipato, proprio per le sue condizioni. A difendere il giovane è l’avvocato Daniela Salerni, con il pm Margherita Pinto che ha richiesto una perizia psichiatrica per verificare se il nigeriano fosse in grado di intendere e di volere.

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