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Come mangiare correttamente: la Asl lo spiega agli alunni

Tarquinia. Percorso didattico per quasi 400 ragazzi della scuola media

Tarquinia. Percorso didattico per quasi 400 ragazzi della scuola media

TARQUINIA – Una scuola che promuove la salute è quella che offre ai ragazzi la possibilità di conoscere i fattori che determinano la propria di salute, fornendo gli strumenti per migliorarla. Con questi presupposti l’area Ispezioni alimenti di origine animale del Servizio veterinario della Ausl di Viterbo, in collaborazione con l’Istituto comprensivo statale Ettore Sacconi di Tarquinia, ha progettato e realizzato un percorso didattico di educazione alla salute, dal titolo ‘‘Alimenti e alimentazione: tra sicurezza, gusto, nutrizione e tradizione’’, che ha coinvolto 387 alunni provenienti dalle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado del litorale. Proprio in questi giorni, gli organizzatori dell’iniziativa hanno messo a disposizione i risultati dell’iniziativa che, ufficialmente, si è conclusa con due cerimonie svolte il sei di giugno presso il plesso ‘‘Luigi D’Asti’’ e il sette giugno nel plesso ‘‘Ettore Sacconi’’. Agli incontri finali hanno partecipato, tra gli altri, Vincenzo Presciutti per la Ausl di Viterbo e il professor Giovanni Moretti, in rappresentanza del dirigente scolastico Andrea Maria Contadini. «Il percorso didattico – spiega Vincenzo Presciutti – si è articolato in aree tematiche diverse in rapporto alle classi e all’età. Nello specifico, abbiamo affrontato numerose tematiche, tra le quali i prodotti della pesca, gli alimenti di origine animale, la qualità igienico sanitaria di un alimento in relazione ai fattori determinanti dell’ambiente e i principi di una sana alimentazione, a partire dall’educazione al gusto, ai sapori, agli odori e ai colori dei cibi. L’obiettivo che ci siamo prefissati di raggiungere è introdurre i ragazzi a una visione dell’alimentazione legata al contesto socio economico del territorio e dell’ambiente, permettendo loro di acquisire la conoscenza e la consapevolezza, necessarie per stimolare le capacità decisionali di scelta e i comportamenti comuni e corretti verso l’alimentazione stessa». E i risultati del percorso, verificati attraverso un questionario finale, sono decisamente positivi. A partire dall’indice di gradimento che si è attestato intorno al 95% e alla maggiore consapevolezza verso la scelta degli alimenti e la volontà di cambiamento degli stili alimentari, manifestata dal 59% dei 387 ragazzi intervistati. Un ultimo dato significativo riguarda il coinvolgimento indiretto delle famiglie nell’iniziativa, coinvolgimento che è avvenuto in maniera massiccia, avendo gli alunni dichiarato (con una percentuale dell’85%) di aver riferito o commentato a casa le tematiche affrontate con gli operatori della Ausl di Viterbo.

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