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Gli ausiliari non mollano: «La paga non è consona»

Prosegue la protesta dei dipendenti di Etm dopo l’attivazione di nuove strisce blu in centro. Gli operatori attendono fiduciosi di conoscere l’esito dell’incontro che si è terrà oggi con la società. I residenti continuano la loro battaglia: «Tutti questi parcheggi a pagamento sono sconvolgenti». Freedom: «Dal Sindaco solo bugie e false promesse»

Prosegue la protesta dei dipendenti di Etm dopo l’attivazione di nuove strisce blu in centro. Gli operatori attendono fiduciosi di conoscere l’esito dell’incontro che si è terrà oggi con la società. I residenti continuano la loro battaglia: «Tutti questi parcheggi a pagamento sono sconvolgenti». Freedom: «Dal Sindaco solo bugie e false promesse»

CIVITAVECCHIA – Ultimo giorno di manifestazione quello di oggi degli ausiliari della sosta per protestare delle mancate risposte dell’amministrazione comunale riguardo un miglioramento e un adeguamento delle condizioni di lavoro e che ieri pomeriggio hanno presidiato il Pincio nella speranza di ottenere un incontro con il primo cittadino, tra le mura del palazzo ma comunque rimasto in un assordante silenzio, in attesa dell’incontro previsto per domani con i vertici di Etm, come rende noto la Cgil: «Abbiamo ricevuto una comunicazione da parte di Etm con la quale ci è stato chiesto di “sospendere lo sciopero in atto” per consentire lo svolgimento dell’incontro, previsto per le ore 10 (e convocato nel mese di giugno, ndc), in un clima “consono e costruttivo”».
Pochi i cittadini, residenti delle zone interessate dai nuovi parcheggi a pagamento, che hanno presenziato alla manifestazione. Si difendono i presenti colpevolizzando l’assenza di informazione. A giustificare gli assenti ci hanno pensato i presenti: «Sono poche le informazioni date sull’intera vicenda – hanno spiegato – Ciò a causa dell’interessamento di una zona troppo vasta».
Credono fortemente all’incontro di domani con i vertici Etm gli ausiliari della sosta: «Riponiamo fiducia in questo incontro. Quanto chiediamo è semplicemente un adeguamento della paga – ha spiegato Rosa Pampinella, ausiliare della sosta – Seppur in possesso di un contratto a tempo indeterminato la paga non è consona». Si parla di circa 700 euro al mese. A pensarla diversamente sono i residenti della zona presenti all’appello: «Tutte queste strisce blu sono sconvolgenti – dichiara Franco, residente nei pressi dello Chalet del Pincio – Sarei pure disposto a pagare l’abbonamento mensile proposto dall’amministrazione, ma in cambio chiedo al Sindaco una casa popolare. No una casetta di legno – spiega – ma una vera, in muratura, con tre stanza, soggiorno, cucina e bagno». E ad intervenire sui parcheggi a pagamento è anche il coordinatore politico del movimento Freedom, Fabiana Attig: «La questione degli ausiliari della Sosta è naturalmente giunta al capolinea. Le loro giuste rivendicazioni sono il frutto delle tante bugie e delle false promesse del sindaco Moscherini che aveva promesso loro, in tempi non troppo lontani, una stabilizzazione a sei ore, mai mantenuta. È evidente – prosegue Attig – che le vicende legate alla municipalizzata Etm, e del suo bilancio orami ridotto al collasso, non faciliterà il percorso auspicato dai lavoratori. Così come non convince la dichiarazione dell’amministratore delegato Lupi che “per sanare l’azienda da qualche parte i soldi debbono entrare”, come dire cari concittadini dovete essere voi con i parcheggi a pagamento a mantenere il carrozzone Etm. Purtroppo per Lupi le cose non stanno proprio così. A rendere ancora più complicata la vicenda – spiega Fabiana Attig – c’è il Codice della Strada, che volendolo applicare correttamente, come di norma si dovrebbe fare, mette inesorabilmente nella casella degli abusi tutti o quasi i parcheggi con le strisce blu». Alla manifestazione, inoltre, erano presenti anche gli operatori del verde in attesa di una stabilizzazione che sarebbe dovuta partire già dal primo luglio, ma di cui ancora non c’è traccia. Al loro fianco le organizzazioni sindacali che, proprio come per gli ausiliari della sosta, sperano in un cambio di rotta da parte degli Enti interessati.

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