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Hcs, assemblea alla Pucci

La Cgil ribadisce la propria contrarietà alla vendita delle quote di Hcs

La Cgil ribadisce la propria contrarietà alla vendita delle quote di Hcs

CIVITAVECCHIA – Appuntamento alle 16.30 all’aula Pucci del comune di Civitavecchia per l’assemblea promossa dal “Comitato in difesa dei servizi pubblici”. “Sarà il momento – spiegano dal comitato – per decidere come costruire una eventuale e necessaria lotta finalizzata, anche, a difendere un principio democratico fondamentale che è quello del rispetto del voto popolare dei cittadini”. All’indomani del referendum e della pubblicazione e sospensione del bando per la vendita del 60% delle quote di Hcs da parte del Pincio, il comitato è tornato all’attacco.
“Un bando di gara – ha ribadito il segretario della Cgil Cesare Caiazza – giuridicamente illegittimo e formalmente nullo in quanto autorizzato da una decisione del Consiglio Comunale applicativa di quell’articolo 23 bis abrogato dai referendum della scorsa settimana. pur in presenza di una normativa vigente che renderebbe possibile un nuovo pronunciamento del Consiglio nella direzione della privatizzazione dei servizi pubblici locali, sarebbe politicamente corretto tenere conto di un pronunciamento popolare nettissimo attraverso il quale, anche i cittadini di Civitavecchia, hanno manifestato la volontà di mantenere per intero pubblici i servizi locali”.
Motivi per cui Caiazza esorta il sindaco Moscherini ad aprire un confronto di merito con le parti sociali sul delicato e complesso tema della riorganizzazione dei servizi pubblici locali, partendo anche dalla necessità di chiarire aspetti connessi all’eventuale passaggio ad Ato 2.

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