Pubblicato il

Immobili nel degrado: l’Agraria scrive all’Agenzia del Demanio

TARQUINIA. L’ente di via Garibaldi chiede un intervento urgente per la ex caserma della Finanza e per la pineta di San Giorgio Il vicepresidente Conti: «È tempo che si prendano le loro responsabilità»

TARQUINIA. L’ente di via Garibaldi chiede un intervento urgente per la ex caserma della Finanza e per la pineta di San Giorgio Il vicepresidente Conti: «È tempo che si prendano le loro responsabilità»

TARQUINIA – La ex caserma della Finanza e la Pineta di San Giorgio versano nel degrado e in stato di abbandono. L’Università Agraria di Tarquinia ha dunque deciso di passare alle vie di fatto, scrivendo una lettera di protesta all’Agenzia del Demanio «perché è tempo si prenda le proprie responsabilità». Nonostante sopralluoghi congiunti, richieste di assegnazioni e permuta, il silenzio tombale da parte dell’Agenzia del Demanio manda su tutte le furie l’Ente di via Garibaldi. «Le lettere sin qui inviate non hanno avuto riscontro – spiega il vicepresidente Pierangelo Conti – ma urge un intervento risolutore prima che sia troppo tardi. Non si possono dilapidare simili patrimoni solo perché gestiti in maniera impropria da chi non li conosce». «Ogni anno – lamenta Conti – ci troviamo davanti allo stesso desolante problema legato all’incuria di fondi ed immobili che l’agenzia del Demanio è chiamata a gestire. Costanti i danni che siamo costretti a subire come confinanti, e adesso basta. Questo comportamento rischia di essere pericoloso per la pubblica incolumità e per l’igiene pubblica». «Abbiamo inoltrato – spiega Conti – formale protesta nei confronti dell’Agenzia per due annose questioni: la pineta situata a San Giorgio, confinante con quella di proprietà dell’Università Agraria; e lo stato di degrado in cui versa il palazzo ex caserma della Finanza in via della Salute». Entrambi i siti non sono di proprietà dell’Università Agraria, ma in sorte all’Agenzia del Demanio, anche se la maggioranza dei cittadini credono che siano dell’Ente civico. La pineta di San Giorgio nella parte demaniale, è priva di difese ed è facile accesso per campeggiatori irregolari che di fatto danneggiano l’intera area, cumuli di rifiuti e scarichi abusivi sono ormai routine in questo periodo dell’anno, per non parlare del rischio incendi. «L’altrui incuria – dice Conti – rischia di mandare in fumo ettari ed ettari di pineta che appartengono a tutti i cittadini di Tarquinia. Una vera emergenza ambientale, vista la vicinanza dell’Oasi delle Saline e delle aree di nidificazione delle ‘‘Garzetta’’. Peraltro sull’area demaniale è presente un fabbricato pericolante, non segnalato e recintato, luogo pericoloso e non di rado oggetto di ricoveri di fortuna». Nella ex Caserma della Finanza scenario altrettanto desolante per «la presenza di animali morti e ratti nei locali siti in via della Salute». «Appare preoccupante lo stesso stato dei luoghi e la loro stabilità – spiega Conti – compreso quello della cornice, ultima testimonianza dell’appartenenza del Palazzo ai Vipereschi».

ULTIME NEWS