Pubblicato il

In mostra a Urbino e Spoleto tre opere d'arte 'nate' a Tarquinia

TARQUINIA – Tre pregevoli quadri, la cui realizzazione è legata alla città di Tarquinia, saranno esposti in due prestigiose mostre d’arte a Urbino e Spoleto. Infatti, martedì 28 giugno, alle 17.30, a Urbino, nell’orto dell’abbondanza del prestigioso Palazzo Ducale, sarà esposta un’opera intitolata “Silvia” che è il ritratto di una giovane tarquiniese, la cui identità per il momento rimane misteriosa. Il quadro è stato realizzato dal pittore Stefano Solimani, artista marchigiano molto legato alla città di Tarquinia. Il quadro è inserito nel Padiglione Italia della Regione Marche, della 54^ Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, che sarà inaugurato dal critico d’arte Vittorio Sgarbi. Le altre due opere, intitolate rispettivamente “La resurrezione” e “La cena di Emmaus” fanno parte di una mostra personale dal titolo “A sua immagine”, patrocinata dall’assessorato alla cultura della provincia di Perugia, che sarà inaugurata venerdì 1 Luglio, alle ore 18, nella splendida cornice settecentesca di Villa Redenta a Spoleto, nell’ambito del “Festival dei due mondi” e che resterà aperta fino al 17 luglio con orario 10-13 e 16-20. La mostra è curata dal professor Alberto D’Atanasio, docente di Storia dell’Arte e Semiologia dei Linguaggi non Verbali, autore anche del catalogo. Queste due opere sono state esposte nei mesi scorsi all’interno del Duomo di Tarquinia. Fu il compianto Vescovo Carlo Chenis che sollecitò l’artista Stefano Solimani a esporle in anteprima all’interno della prestigiosa chiesa. I due quadri fanno parte di una serie di 14 opere che vanno dall’annunciazione alla salvezza. “L’evento – scrive il professor Alberto D’Atanasio – è un percorso spirituale attraverso opere che comunicano messaggi appartenenti alla sfera non solo religiosa ma dell’inconscio. Esse narrano del Dio che si è fatto uomo e attraverso la condivisione della condizione umana arriva nel profondo dei cuori e delle coscienze”.

ULTIME NEWS