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Inquinamento: dubbi sugli scarichi abusivi delle navi

S. MARINELLA. Il gruppo di minoranza in consiglio comunale ha presentato una mozione da discutere nella prossima seduta pubblica Appello ai comuni del comprensorio per una proficua collaborazione

S. MARINELLA. Il gruppo di minoranza in consiglio comunale ha presentato una mozione da discutere nella prossima seduta pubblica Appello ai comuni del comprensorio per una proficua collaborazione

S. MARINELLA – Il gruppo di minoranza in consiglio comunale ha presentato una mozione da discutere nella prossima seduta pubblica, relativa all’inquinamento marino. «Da qualche anno a questa parte – dicono dall’opposizione Massera, Rocchi, Bianchi, Mucciola, Benci, Fronti e Trebiani – al risveglio della stagione estiva, appaiono sempre più frequenti gli scarichi incontrollati di materiali di varia natura che si presentano sulle nostre spiagge, con un carico negativo di conseguenze sotto il profilo sanitario. Dalle caratteristiche e dalla portata del fenomeno, siamo indotti a presumere che non si tratta di scarichi civili provenienti dagli insediamenti abitativi locali, bensì di scarichi abusivi da ricondurre probabilmente alle navi che transitano massicciamente davanti al nostro litorale, con particolare riguardo alle navi da crociera che approdano nel porto di Civitavecchia. Lo scalo tirrenico, infatti, è leader nel Mediterraneo per traffici crocieristici. D’altronde, nell’ultimo Consiglio Comunale, l’ex assessore Romitelli, dichiarava candidamente che questo era un fatto risaputo. Se è così risaputo, allora, facciamoci carico di capire e prevenire questo fenomeno. Si tratta di enormi navi che sono vere e proprie città galleggianti con a bordo anche fino a 4.000 persone tra equipaggio e crocieristi. Considerato che gli approdi sembrerebbero ammontare a circa 1.000 l’anno, tutti concentrati nel periodo estivo, la cosa ci preoccupa non poco, anche perché l’insano evento si manifesta sempre nello stesso periodo, causando allarme e agitazione per i fruitori del nostro litorale. I danni in termini di immagine sono incalcolabili, anche in considerazione del fatto che si riflettono su una situazione economica già ampiamente aggravata da una congiuntura generale che negli ultimi tempi ha letteralmente aggredito la nostra economia. Tutto ciò ci induce ad attivare qualsiasi iniziativa utile per scongiurare ulteriori ed ingenti danni ad un ambiente malvagiamente oltraggiato. Abbiamo quindi proposto al consiglio comunale, con una mozione indirizzata al Sindaco e ai consiglieri, di far propria una lettera che proponiamo di inviare ai vari organismi competenti, affinché questi indaghino sulla natura i simili fenomeni e ne accertino le eventuali responsabilità. Nella mozione – concludono – chiediamo di adottare la nostra richiesta. Chiediamo inoltre l’appoggio delle categorie interessate, degli altri sindaci dei Comuni del litorale perché una cosa è certa, ci sono i dati e gli strumenti per indagare e capire come stanno le cose. Non aspettiamo il prossimo episodio facciamolo adesso». (Gi.Ba.)

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