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«Battilocchio, un sindaco solo»

ALLUMIERE. Duro attacco da parte dell’opposizione al primo cittadino Prosegue la polemica sull’acqua a Fontana Leggera. Il Sindaco: «È stata una mia scelta andare in assemblea senza seguito»

ALLUMIERE. Duro attacco da parte dell’opposizione al primo cittadino Prosegue la polemica sull’acqua a Fontana Leggera. Il Sindaco: «È stata una mia scelta andare in assemblea senza seguito»

ALLUMIERE – Continua in collina la diatriba fra maggioranza e minoranza a proposito della fontana leggera. Dopo l’intervento del primo cittadino di Allumiere, Augusto Battilocchio, non si è fatta attendere la risposta del consigliere d’opposizione Umberto Di Pietrantonio e del gruppo ‘‘Allumiere nel cuore’’. Gli oppositori continuano ad accusare fortemente il sindaco ‘‘di omissioni’’ per ‘‘non aver dato seguito alle prescrizioni della ASL Rm F’’. «Non è vero che all’assemblea il sindaco ha dimostrato la linearità del proprio comportamento – spiegano Di Pietrantonio e gli altri – questa storia degli attacchi ad personam è ridicola: se attacchi personali ha ricevuto, non è assolutamente da parte nostra, ma dalla maggioranza che guida. Non è sfuggito a nessuno la ‘‘solitudine’’ con la quale si è presentato all’assemblea. Se pensa con velate minacce di intimorirci come ha tentato di fare anche all’assemblea, otterrà la stessa risposta che lì ha ottenuto: l’invitiamo a dare seguito alle sue minacce querelandoci. Le querele da quando mondo è mondo non si annunciano, si fanno! Per le prossime elezioni amministrative di primavera si chieda prima di tutto se sarà ancora lui il prossimo candidato a sindaco per il PD». il sindaco Battilocchio non ci sta a questi attacchi che ritiene ‘‘offensivi verso la mia persona e deleteri per il nostro paese’’. «Non è possibile ancora attacchi strumentali solo per denigrarmi e senza fare una seria e costruttiva opposizione – ha proseguito Battilocchio – ma di quale solitudine parlano? L’assemblea è stata fatta quando gran parte della mia giunta ed esponenti di spicco del mio partito erano in Sicilia con la banda, ma c’erano molti del mio gruppo in platea, non ero solo come dicono. Se poi vogliamo dirla tutta è stata una mia scelta arrivare all’assemblea senza seguito perchè ho voluto evitare scontri anche fisici. Con questo tipo di opposizione si fa male solo al paese, si dicono cattiverie ma non si trovano argomentazioni costruttuive su cui confrontarsi seriamente. Quando il consigliere Pierantozzi ha preso la parola dicendo ai cittadini che alle prossime elezioni devono riflettere bene a chi dare la fiducia io ho risposto che quello non era nè il momento adatto per aprire la campagna elettorale sfruttando questa situazione creata ad hoc per attaccarmi. Non sono abituato a questa dialettica nè a fare denunce ma mi ci stanno portando; visto che ci sono i giorni per riflettere mi riservo nelle prossime ore di decidere se adire per via legale. Più di preoccuparsi se mi presenterò o meno alle elezioni pensassero prima chi sostenere per quell’accozzaglia di coalizione».
Rom. Mos.

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