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«Niente dismissione per il rilancio del pomodorificio»

TARQUINIA. Il sindaco Mauro Mazzola replica alla Birindelli «Slegare il futuro della struttura dagli altri beni Arsial»

TARQUINIA. Il sindaco Mauro Mazzola replica alla Birindelli «Slegare il futuro della struttura dagli altri beni Arsial»

TARQUINIA – «Il rilancio del pomodorificio di Tarquinia non passa dalla dismissione. Occorre seguire la strada del concorso di idee per arrivare alla concessione della struttura e avviare un progetto industriale che la valorizzi, ne diversifichi la produzione e ne favorisca la commercializzazione dei prodotti». Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola in risposta all’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura Angela Birindelli che nei giorni scorsi, pur confermando la volontà di procedere alla valorizzazione dello stabilimento di via della Vecchia Stazione, ha di fatto detto no al concorso di idee, in quanto non previsto dalla normativa vigente. «La proposta del concorso di idee era stata presa in considerazione nelle ultime riunioni e valutata in modo positivo da tutte le parti. – risponde Mazzola– Abbandonarla ora non avrebbe senso. Servono le energie migliori: aziende disposte a investire, manifestazioni d’interesse ci sono già state, e Istituzioni pronte a fare il loro dovere». Sull’affermazione della Birindelli circa la volontà della Regione di procedere alla valorizzazione di tutti i beni Arsial, Mazzola risponde no: «Serve slegare il futuro della struttura da quello delle altre di proprietà dell’Arsial, per avere rapidità d’azione. Inserire il recupero dello stabilimento in un piano più ampio di valorizzazione dei siti in possesso dell’Agenzia vorrebbe dire tempi lunghi e non rispondere alle istanze di un territorio dalla forte vocazione agricola». Unico obiettivo riaprire lo stabilimento: «Ci deve essere volontà unanime. Basta con le divisioni».

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