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‘‘Viviamo la vita’’, progetto concluso con successo

Promosso dall’associazione ‘‘Il Melograno’’ grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Si tratta di un percorso di inserimento nel mondo del lavoro disposto dalla legge 68/99. Soddisfatto il presidente Vincenzo Cacciaglia: «Iniziative come queste migliorano le situazioni di disagio»

Promosso dall’associazione ‘‘Il Melograno’’ grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Si tratta di un percorso di inserimento nel mondo del lavoro disposto dalla legge 68/99. Soddisfatto il presidente Vincenzo Cacciaglia: «Iniziative come queste migliorano le situazioni di disagio»

di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA – Grande successo per ‘‘Viviamo la vita’’ progetto di inserimento al lavoro nel rispetto del disposto della L. 68/99 promosso dall’associazione ‘‘Il melograno’’ grazie al generoso sostegno della Fondazione Ca.Ri.Civ.
Protagonista dell’iniziativa portata avanti con impegno e serietà da parte dell’associazione, Laura, affetta dalla sindrome di down, oggi impegnata lavorativamente all’interno del McDonald’s di Civitavecchia grazie anche alla collaborazione del responsabile del punto vendita, Valerio Vitali.
«Il progetto – ha spiegato il presidente dell’associazione, Massimo Lauricina – è stato strutturato in tre fasi: una preparatoria durante la quale abbiamo verificato, grazie al sostegno degli psicologi dell’associazione la compatibilità delle caratteristiche psicologiche di Laura con la possibilità d’inserimento in un contesto extradomiciliare con forte attitudine al lavoro di squadra, con processi organizzativi fortemente interconnessi, che per loro natura potrebbero provocare pesanti stress emotivi». Sono seguiti anche incontri tra il responsabile del punto vendita e i genitori della ragazza e con la stessa all’interno dei locali del McDonald’s di Civitavecchia.
Dal primo giugno, invece, è in atto la seconda fase, quella preparatoria, che prevede uno stage, richiesto ed approvato dall’ufficio provinciale del lavoro di Roma a cui seguirà, dopo un’attenta analisi che porti a esito favorevole, da parte di un tutor della stessa azienda e uno dell’associazione, l’assunzione a tempo indeterminato della ragazza.
Un’avventura quella di Laura che ogni ragazzo e ragazza non solo di Civitavecchia ma di tutto il comprensorio potrebbe avere la possibilità di vivere grazie anche alla collaborazione tra le varie associazioni presenti sul territorio con a cuore il futuro di questi ragazzi.
Soddisfatto anche il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ Vincenzo Cacciaglia: «Ci troviamo innanzi ad iniziative che non fanno altro che migliorare situazioni di disagio come queste. Nonostante il nostro impegno a non abbandonare queste associazioni che svolgono con dedizione, impegno e serietà la loro missione, vorremmo in futuro convicere altri enti locali, come la Asl, a partecipare attivamente a questo tipo di iniziative».

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