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Marina al… Giro di boa

 

di GIAMPIERO ROMITI

Estate piena. Calda. A tratti asfissiante. Comunque gradevolissima. Le spiagge cominciano a riempirsi: che goduria! Fustacci e strafiche ondeggiano sul bagnasciuga. Fanno bella (???) mostra di sé” tartarughe” figlie di steroidi e anabolizzanti. Tette sode come palle di biliardo si lasciano accarezzare dalla brezza marina e la libidine s’impenna. E’ la stagione delle stagioni. Sicuramente la più bella, evviva! E dalle parti della Marina che succede? Il meglio del meglio. Il Marchese del Pincio e il sottosegretario Francesco Giro hanno dato vita ad uno scontro-incontro che i media hanno salutato come l’evento del momento. Ha dapprima cinguettato con la sua vocina “bianca” il sindaco: «Secondo i nostri tecnici ed i bravissimi consulenti ai quali ci siamo rivolti, il progetto attualmente congelato è regolare al mille per cento». Gli ha fatto immediatamente eco il vice ministro: «Siamo in presenza di abuso lapalissiano. Dico un “no” grosso come una casa ai pasticci e un convinto “si” alla ricerca della soluzione di ogni problema per consentire ai cittadini di usufruire di uno spazio importante dove trascorrere in serenità il tempo libero». Non male lo scambio di colpi bassi, decisamente interessante. Poi la stretta di mano, della serie “la quiete dopo la tempesta”. Ovvero: un ravvicinatissimo faccia a faccia che i media hanno ribattezzato come “pace fatta” e dunque il classico patto di non belligeranza, sicuramente per non rendere ulteriormente rarefatta l’aria del centrodestra made in Civitavecchia. E allora, vale la pena chiedere e chiedersi, quale sarà l’immediato futuro della Marina? Quello delineato dall’onorevole Giro: la fine dei lavori prevedibilmente negli ultimi giorni del mese di luglio o al massimo nei primi di agosto. Dopodiché grande inaugurazione.

Morale della favola: l’allestimento del tavolo istituzionale per venire a capo della incresciosa situazione e soprattutto dell’abuso, così come invocato dal sottosegretario ai Beni Culturali, dovrà necessariamente essere sottolineata come l’idea giusta per far riappropriare ai cittadini la passeggiata a mare. Idea, tanto per essere chiari, lanciata proprio da Giro circa un mese fa e che se fosse stata mutuata dal primo cittadino già da un pezzo al viale Garibaldi non ci sarebbero più quelle orrende montagne di mattoni ed il penoso reticolato che ha trasformato la zona in una sorta di campo di concentramento. Tanto per essere chiari, insomma, la Marina rappresenta la vittoria nitida ed incontestabile del vice ministro e la sconfitta bruciante del Marchese del Pincio.Detta sconfitta non impedirà, però, al dolce Gianni di indossare la fascia tricolore e tagliare il nastro il giorno in cui si scateneranno i festeggiamenti per la “resussereazione” della Marina stessa. Facile immaginare che sarà un susseguirsi frenetico di avvenimenti: discorso sicuramente pomposo, baci, abbracci, strette di mano, portaborse e truppe cammellate in delirio, fuochi artificiali rigorosamente sponsorizzati da privati compiacenti perché le vuotissime casse del Pincio non avrebbero altrimenti permesso neppure lo scoppio di un cappelletto. Sarà un gran giorno, quello. Da incorniciare. Da non dimenticare. Di sicuro la tigre da cavalcare per la prossima tornata amministrativa. Un prezioso biglietto da visita. Ma, senza la pur minima intenzione di rompergli le uova nel paniere, vorremmo che proprio in quella delirante occasione il Marchese prendesse la decisione di far allestire un megaschermo e offrire così l’opportunità alla folla oceanica di visionare il progetto Fuksas che venne confezionato su iniziativa dell’allora sindaco De Sio. Succederà? No, non succederà. Di fronte alla stupefacente bellezza dell’elaborato dell’illustre architetto, la lunga, anonima, piatta distesa di cemento armato allestita (e chissà da quale mente creativa (sic!!!) partorita) dalla Moscherini’s band andrebbe sicuramente incontro ad una selva di fischi e pernacchie. E’ domenica. E, come già detto, fa caldo. Bene. Benissimo. E’ infatti questo il periodo migliore per fare l’amore con la vostra donna. Si suda che è un piacere, le tossine volano via, è tutto uno scoppio di salute. Godete amici godete. Una buona notizia per i nostri lettori a quel che si dice pochissimi (ma buoni): nei mesi di luglio e agosto non saranno assillati dai “Cattivi pensieri”. La rubrica va infatti in vacanza e, se l’editore di questo quotidiano lo desidererà ancora, tornerà la prima settimana di settembre. Buone vacanze a tutti.

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