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Quartaccia, monta la polemica

S. MARINELLA. Dubbi di Rocchi e Massera sul progetto di edificazione I due politici chiedono un incontro con il comitato

S. MARINELLA. Dubbi di Rocchi e Massera sul progetto di edificazione I due politici chiedono un incontro con il comitato

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Sale la febbre al rione Quartaccia, per le pratiche burocratiche portate recentemente in consiglio comunale, tendenti a dare il via libera all’edificazione di quel rione. «L’ultima affollatissima seduta pubblica – dicono Paola Rocchi e Stefano Massera della lista Un’Altra Città è Possibile – è stata praticamente monopolizzata dai due punti all’ordine del giorno, che trattavano questa vicenda. Se il compito della politica è dare risposte concrete e sciogliere problemi complessi, allora chi come noi fa politica, deve essere disposto all’approfondimento delle questioni e al dialogo con i cittadini. Con questo spirito, al di là degli interventi sui giornali, chiediamo un incontro con il Comitato Quartaccia, in modo da esporre quello che sulla vicenda abbiamo compreso e i timori che tutta la vicenda suscita, in primo luogo quello di vedere un’altra volta presi in giro da “falsi amici” che da 40 anni aspettano risposte alle loro aspettative. Del resto – continuano i due politici – finché non saranno definiti i limiti del vincolo regionale, non ci sarà la certezza di poter costruire. A parte ciò, è evidente l’esigenza che se il quartiere dovrà sviluppare con le lottizzazioni, tale sviluppo dovrà essere armonico. Dobbiamo pretendere che sia costruito un bel quartiere, migliorato da una viabilità moderna e da altri servizi. La delibera di Piano quadro del 2007 garantisce tutto ciò? Per fognature, viabilità e acquedotto è tutto a posto? Queste sono solo alcune questioni che qualsiasi amministratore si dovrebbe porre di fronte a 50 ettari di lottizzazioni, con la determinazione di risolverle. Riteniamo infatti che una crescita di 4.000 abitanti non possa essere avallata da nessun politico senza le garanzie della realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione. Ma l’attuale maggioranza crede davvero nello sviluppo della zona E a Quartaccia? Non si pone questi problemi perché li ha risolti, o perché ha più interesse a sbloccare altre zone con i Piani integrati? Purtroppo temiamo che sia così, e ricordiamo che i Piani Integrati permettono di costruire a chi non ne ha diritto, a chi non paga l’Ici su terreni edificabili, come invece fanno da anni gli abitanti della Quartaccia. Non solo, i Piani si verificano in assenza di programmazione urbanistica e di sguardo complessivo sulla città che invece non bisogna mai perdere di vista. Anche su questa esigenza di programmazione urbanistica e di revisione degli strumenti – concludono Rocchi e Massera – siamo pronti a confrontarci con il Comitato Quartaccia, per illustrare le nostre posizioni e comprendere al meglio quelle dei cittadini».

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