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Silos, domani si apre la gara per l'abbattimento

CIVITAVECCHIA – Una riunione interamente dedicata allo sviluppo del porto e del territorio, quella di oggi, al Comune. Nel corso del secondo appuntamento della consulta istituita dal Pincio sullo sviluppo e l’occupazione, infatti, si è discusso in modo particolare del protocollo di intesa firmato recentemente dal Pincio e dall’Authority, con i partecipanti che hanno condiviso e sostenuto il documento e i progetti contenuti, da quelli a breve termine, come la restituzione del porto storico alla città e la creazione di un’unica marina, a quelli in grado di cambiare il volto della città e del territorio per il futuro. “Intanto una cosa importante che è stata annunciata dal presidente dell’Authority Pasqualino Monti – ha spiegato il sindaco Moscherini a margine dell’incontro – è l’avvio, domani, della gara per l’abbattimento dei sili del grano. Questo significa che stiamo rispettando i tempi già indicati: entro la fine di febbraio, se non ci saranno rallentamenti a carattere burocratico, sarà completamente demolita la struttura. Sono già in corso accordi con i gestori per il trasferimento del traffico alla banchina 26; inoltre entro un paio di mesi verrà demolito l’ufficio ex Fs alle spalle del Forte Michelangelo e abbattute le grate, per unificare la Marina al porto storico”. E proprio sul porto storico, nelle prossime settimane si terrà un incontro con la società che dovrà realizzare il Marina Yachting, mentre già diversi imprenditori si sono affacciati per la realizzazione dell’oceanario, già inserito nel piano regolatore portuale. “Tutto questo, insieme alla realizzazione da maggio della darsena traghetti e servizi, porterà nuovo lavoro – ha aggiunto Moscherini – per questo dobbiamo formare nuove figure professionali: entro un paio di settimane, quindi apriremo un punto informativo per iniziare la formazione già a gennaio”. Intanto il 30 novembre Moscherini ha convocato il mondo delle imprese locali per una riorganizzazione del tessuto imprenditoriale su realtà più specializzate. “Ho anche ricevuto – ha spiegato il primo cittadino – una lettera di tutte le organizzazioni di categoria che chiedono una verifica dei consorzi esistenti usciti dal cantiere di Enel di Torre Nord: occorre creare consorzi specializzati per uscire da un sistema di elemosine e da una guerra interna che non fa bene alla categoria”. L’attenzione della consulta, che ha visto la presenza anche dei rappresentanti dei quattro comuni del comprensorio, si è concentrata poi sul progetto della piattaforma “Italia”, con la realizzazione di una banchina per navi da 13 mila teus ed un district park retroportuale al quale ha mostrato interesse anche il comune di Allumiere, pronto a mettere a disposizione propri terreni. “Su questo progetto – ha aggiunto Moscherini – andremo a votazione entro fine gennaio per cambiare il piano regolatore di tutta quell’area a aprire la strada ad un nuovo importante sviluppo che solo Civitavecchia, a carattere internazionale, può garantire. Già 4/5 grandi gruppi si sono mostrati interessati a questo progetto: la domanda di mercato c’è, regioni come Umbria, Abruzzo e Marche stanno osservando con attenzione gli sviluppi: ora spetta a noi ingranare la marcia per una vera rivoluzione”.   

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