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Sparano ai Carabinieri durante blitz: in manette rapinatori di prostitute

Tre malviventi accusati di rapina, sfruttamento della prostituzione, resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio

Tre malviventi accusati di rapina, sfruttamento della prostituzione, resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio

CERVETERI – I Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Galeria e quelli della Stazione di Campo di Mare, nel corso di una mirata attività investigativa, hanno fermato, nella notte, 3 cittadini romeni di 36, 29 e 21 anni, ritenuti autori di una rapina perpetrata a 3 prostitute il 17 giugno scorso, sulla via Aurelia, a Roma all’altezza di Casal Lumbroso. I Carabinieri hanno fermato, verso l’1,30 il primo dei tre rapinatori in un bar di Ladispoli per poi arrivare agli altri due complici della rapina, dimoranti in una casa a Ceri, nelle campagne di Cerveteri. E’ così scattato il blitz, nel corso del quale, uno degli occupanti dell’immobile, nel vano tentativo d’impedire l’ingresso dei Carabinieri, con un fucile a canne mozze, ha esploso un colpo al loro indirizzo, senza riuscire a colpirli, per essere poi bloccato, insieme al connazionale all’esito di una breve colluttazione. I tre arrestati, tutti con precedenti, sono indiziati, a vario titolo, di rapina, sfruttamento della prostituzione, resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio, detenzione di arma clandestina e di documenti d’identità falsi. All’origine della rapina ci sarebbero motivi legati alla spartizione/occupazione dei luoghi della prostituzione sulle strade della Capitale. Nell’appartamento, i Carabinieri hanno identificato anche 3 donne di nazionalità romena che hanno dichiarato di prostituirsi abitualmente in strada. I tre fermati sono stati associati alla casa circondariale “nuovo complesso” di Civitavecchia.

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