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Trasporto ferroviario costiero, Meraviglia sposa le richieste dei pendolari

Il consigliere provinciale ha incontrato l'assessore regionale ai trasporti Lollobrigida ed ha chiesto "soluzioni condivise"

Il consigliere provinciale ha incontrato l'assessore regionale ai trasporti Lollobrigida ed ha chiesto "soluzioni condivise"

TARQUINIA – A margine dell’incontro che si è svolto lunedì pomeriggio a Palazzo Gentili, inerente la presentazione del piano di bacino provinciale dei trasporti, il consigliere della Provincia di Viterbo, Alfio Meraviglia, ha sottoposto all’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Lollobrigida, la critica situazione che coinvolge il trasporto ferroviario costiero della provincia da e per Roma via Tarquinia e Montalto di Castro. “Da rappresentante istituzionale e soprattutto come frequente utilizzatore della tratta in questione – ha sottolineato Meraviglia – non riesco a capire perché i residenti della provincia di Viterbo, a tutti gli effetti territorio del Lazio, debbano essere discriminati nell’accesso ad un servizio finanziato in gran parte dalla Regione che, al momento, si arresta a Civitavecchia. Durante l’ultimo consiglio provinciale con all’ordine del giorno le tematiche relative alla situazione delle infrastrutture viterbesi ho richiesto che tra le priorità fosse inserito lo spostamento dell’hub del servizio metropolitano, ora a Civitavecchia, a Tarquinia o Montalto di Castro. E’ chiaro che la portata di questo cambiamento avrebbe ripercussioni economiche importanti e capisco che, specie in un momento di crisi come quello attuale, costruire un nuovo “terminal” richiederebbe tempi lunghissimi. Senza tralasciare che nella gestione dei servizi pubblici si debba sempre guardare con attenzione al rapporto costi/numero utenti”. “In ogni caso – prosegue Meraviglia – sono certo che per garantire un servizio decente ai viaggiatori costieri della nostra provincia sarebbero sufficienti alcuni “piccoli” accorgimenti che avrebbero un ridotto impatto sia sulla gestione pratica del servizio metropolitano sia sulle risorse da mettere in campo”. “Ho fatto notare – spiega ancora il giovane consigliere – all’assessore Lollobrigida che un solo treno metropolitano al giorno proveniente da Roma con destinazione finale Montalto anziché Civitavecchia non può essere sufficiente per rispondere all’attuale domanda, sempre in crescita, dei pendolari, sottolineando altresì come ciò non possa garantire un servizio pubblico dignitoso”. “Inoltre – insiste Meraviglia – ho voluto mettere in risalto che le pianificazioni orarie sono del tutto illogiche e che sarebbero necessarie solo piccole ma importanti variazioni per migliorare il servizio. Prima di tutto anticipare di qualche minuto le partenze dei treni ad alta frequentazione rispetto a quelle regionali, e non il contrario come avviene ora per i metropolitani (da Roma) delle 17,14 e delle 18,28 e di prevedere che, almeno nelle ore di maggiore utenza (dalle 16 alle 19), sulla tratta di ritorno da Roma, tre treni del servizio metropolitano non concludano il loro percorso a Civitavecchia bensì a Montalto: ciò comporterebbe un’estensione della tratta di soli 40/50 km da/per Civitavecchia a Montalto”.“L’assessore Lollobrigida – ha concluso Meraviglia – si è detto disponibile a parlare del problema e a trovare una soluzione. Sono convinto che con uno sforzo da parte della Regione Lazio e, con l’aiuto e l’impegno dell’assessore Lollobrigida, si possa arrivare a risultati importanti. La politica è servizio ai cittadini e per questo credo sia giunto il momento che la Regione renda un servizio dignitoso ai viaggiatori della nostra provincia. In questo senso, è nostra intenzione vigilare utilizzando tutti i momenti di confronto istituzionale che, come in questo caso, ci verranno offerti dagli organi preposti”.

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