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Un deludente Britti chiude l'Etruria Ecofestival

di SONIA BERTINO

CERVETERI -Poco più di quindici minuti. Questo il tempo che la stella della musica italiana, Alex Britti, ha dedicato ai numerosi fans accorsi per lui al Parco della Legnara di Cerveteri.
Se infatti la serata ha riscosso grande successo per il boom di presenze registrate, lo stesso non si può dire per l’ospite d’onore scelto dagli organizzatori per chiudere in bellezza la quinta edizione dell’Etruria Ecofestival. Un semplice e veloce “ciao” e il diniego per un piccolo bis a gran voce richiesto dalla platea, sconcertata e frastornata dall’atteggiamento così poco bendisposto dell’artista che fino a qualche minuto prima stavano osannando a gran voce, plaudendo ai brani da lui interpretati. Quattro, cinque brani al massimo e la promessa non mantenuta di accontentare le richieste dei presenti.
Ad irare il cantante, secondo indiscrezioni, sarebbe stato un sound orribile sul palco che non gli avrebbe consentito di esibirsi al meglio delle proprie prestazioni. Tanto valeva dunque arrendersi all’evidenza e abbandonare tutti senza nemmeno un sorriso.
E non solo: seppur il divieto d’accesso a fotografi e giornalisti non è apparso poi così strano, assurdo e inverosimile è apparso il divieto d’accesso ai fans, compresi quelli muniti del pass necessario ad accedere all’area anche solo per stringere frettolosamente la mano alla star del momento, rinunciando magari ad una foto ricordo. Per il cantautore l’isolamento volontario all’interno del suo camerino. Non voleva vedere nessuno. 

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