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"Assunzioni sospette al museo civico di Allumiere"

La minoranza chiede lumi all’amministrazione comunale e al sindaco augusto battilocchio Il primo cittadino: «Tutto è stato realizzato nel rispetto della legge»

La minoranza chiede lumi all’amministrazione comunale e al sindaco augusto battilocchio Il primo cittadino: «Tutto è stato realizzato nel rispetto della legge»

ALLUMIERE – Botta e risposta in collina fra la minoranza e l’amministrazione comunale. Nei giorni scorsi il capogruppo consigliare di ‘‘Allumiere nel cuore’’, Umberto Di Pietrantonio ha protocollato una interrogazione urgente per il sindaco di Allumiere riguardo al museo e in particolare circa le assunzioni di nuovo personale che sono sembrate sospette al battagliero consigliere comunale. Ad impensierirsi quindi non solo Di Pietrantonio, ma tutto il gruppo di minoranza che non ha ben compreso «la scelta del sindaco di affidare la selezione del personale per il museo all’agenzia ‘‘Obiettivo Lavoro’’ di Roma e non a quella di Civitavecchia più vicina a noi. E poi perchè in un momento di così profonda crisi non si è preferito investire in servizi prioritari?». Nell’interrogazione viene poi posto l’accento sul fatto che: «Considerato che la pianta organica del Comune di Allumiere ha già al suo interno due figure professionali dedicate al Museo Civico, vorremmo sapere a cosa servirebbe altro personale e conoscere le modalità di selezione che deve seguire ‘‘Obiettivo Lavoro’’; se le assunzioni sono una o più di una; se sono richiesti titoli di studio specifici o è aperto a tutti. Si dovrebbe poi conoscere l’entità della spesa». La minoranza pone un altro quesito alla giunta Battilocchio: «Perché non è stata incaricata la cooperativa sociale Alfa di reperire con un piccolo bando il personale qualificato per lavorare al progetto dal momento che tutto ciò sarebbe stato molto più economico per l’amministrazione rispetto all’uso di un’agenzia interinale che ricarica i costi del 30%-40%?». Il presidente della Cooperativa Sociale Alfa, Alfonso Superchi ha spiegato che: «L’aministrazione ci ha contattati per affidarci l’incarico, ma il budget era troppo basso e non ci coprivamo le spese quindi non abbiamo potutto accettare». Pronta la risposta del sindaco Battilocchio: «Prima di tutto ci tengo a chiarire che noi siamo seri e facciamo sempre le cose nel pieno rispetto della legge, quindi non c’è sotto nessun inghippo. Non si tratta di assunzioni a tempo indeterminato ma a 6 mesi, per portare a compimento un progetto con la Fondazione Cariciv. Assicuriamo che stiamo facendo tutto nella massima trasparenza e che ci siamo rivolti a Roma solo perché l’agenzia più vicina a noi doveva chiudere per un periodo». (Rom. Mos.)

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