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"Bisogna ripartire dal crocierismo"

La ricetta del candidato alle primarie del centrosinistra per rilanciare l’economia cittadina. «Sponsorizziamo l’offerta organizzata dei nostri commercianti»

La ricetta del candidato alle primarie del centrosinistra per rilanciare l’economia cittadina. «Sponsorizziamo l’offerta organizzata dei nostri commercianti»

CIVITAVECCHIA – «È sotto gli occhi di tutti che stazionano nel porto cinque o sei navi crocieristiche al giorno, al di là delle spese che possono fare i singoli croceristi che scendono a terra, c’è tutto un altro mercato, vastissimo che non tocca minimamente la città». E allora perché non fare in modo che le navi da crociera si riforniscano «almeno per i generi di prima necessità quali ad esempio pane, frutta e verdura, anche in minima parte, direttamente nella nostra città»? È l’idea lanciata dall’esponente di ‘‘Un’altra città è possibile’’ Mauro Guerrini per poter far fronte alla crisi economica che pende sulle teste di tutti come la spada di Damocle. «Si tratterebbe – spiega Guerrini – di affiancare alla grande distribuzione specializzata nel settore, l’offerta organizzata dei nostri commercianti. Si creerebbe, già in questo semplice modo, un circuito di incredibili dimensioni che porterebbe non solo a risolvere i problemi dei commerianti del mercato, ma diventare perfino un’occasione di lavoro per molti nostri concittadini. Sarebbe – aggiunge il candidato alle primarie del centrosinistra – uno straordinario esempio di come si riesca, finalmente, a raccordare virtuosamente l’Amministrazione comunale, l’Autorità portuale e alcune categorie di lavoratori finora esclusi dai vantaggi del turismo crocieristico. Secondo noi – incalza Guerrini – potrebbe essere un obiettivo su cui lavorare subito». Una soluzione, quella avanzata, che potrebbe aiutare Civitavecchia, secondo il consigliere Guerrini, ad uscire dalla doppia crisi che è costretta a subire, guardando soprattutto ai mercatali. Una condizione di difficoltà, da imputare, per l’esponente di ‘‘Un’altra città è possibile’’ anche «agli interminabili lavori del mercato» che «è fuori dubbio che abbiano creato alla categoria dei commercianti un notevole danno, accresciuto peraltro dalla contrazione dei consumi conseguenti alla crisi economica che vive il Paese. Se è possibile reggere il peso di una difficoltà provvisoria – aggiunge il candidato Pd Guerrini – è pressoché impossibile sostenerne una doppia». E ancora: «Quando un problema, oltretutto raddoppiato, investe una categoria vasta come quella degli operatori del mercato – bacchetta Guerrini – diventa un dovere per un’Amministrazione comunale studiare rapidamente tutte le soluzioni per uscire dalla crisi».

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