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Imposta sulla pubblicità, Mazzola: «Leoncelli sbaglia»

Il sindaco replica al presidente dell’associazione dei commercianti ‘‘Tarquinia Viva’’ «Gli avvisi di pagamento maggiorati sono per non aver rispettato i tempi»

Il sindaco replica al presidente dell’associazione dei commercianti ‘‘Tarquinia Viva’’ «Gli avvisi di pagamento maggiorati sono per non aver rispettato i tempi»

TARQUINIA – «Maurizio Leoncelli ha un comportamento inaccettabile nei confronti di chi paga in modo corretto le tasse. Li rispetti di più». Lo afferma il sindaco Mauro Mazzola nel rispondere alle affermazioni del presidente dell’associazione dei commercianti Tarquinia Viva, riguardanti l’imposta della pubblicità. «Il presidente Leoncelli, che ho incontrato più volte per spiegargli la realtà dei fatti, non vuole o fa finta di non capire una situazione chiara e trasparente. – prosegue il primo cittadino – Ho tenuto anche una riunione con i rappresentanti della Duomo GPA, gestore del servizio di riscossione, che mi hanno confermato come molti contribuenti abbiano pagato regolarmente l’imposta. I restanti hanno invece ricevuto un avviso di pagamento maggiorato, per non aver rispettato i tempi. Ribadisco inoltre che il regolamento per la disciplina degli impianti pubblicitari non modifica né l’applicazione dell’imposta né le tariffe, ferme al 2004». L’applicazione dell’imposta è disciplinata dal decreto legislativo n. 507/1993 e dal regolamento approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 74/1994. La Duomo GPA deve applicare il decreto legislativo e le norme emanate o da emanare in materia d’imposta di pubblicità, del regolamento comunale, delle tariffe deliberate dall’Amministrazione, delle disposizioni contrattuali e del relativo capitolato d’oneri. La società è obbligata ad accertare i casi di evasione e/o elusione dell’imposta sulla pubblicità, con conseguente emissione degli avvisi di accertamento dell’importo dovuto a titolo d’imposta, di sanzioni e di interessi. L’ufficio della Duomo GPA è in Via degli Orti 2 ed è aperto da lunedì a sabato, dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Allo sportello si possono ritirare i moduli per presentare le istanze in autotutela per la revisione degli avvisi di accertamento notificati e chiedere informazioni. «Il presidente Leoncelli dovrebbe segnalare chi da anni non è in regola, per rispettare chi lo è. – conclude – È infine singolare che si chieda al sindaco d’informare la categoria sulle scadenze».

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