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Hcs, Tidei ipotizza il naufragio di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – «Nemmeno la Città fosse amministrata dal Comandante della Concordia, si riuscirebbe a spiegare il vergognoso naufragio a cui sono costretti i lavoratori delle cosiddette Holding e che risucchierà purtroppo in maniera inesorabile lo stesso Comune nel dissesto finanziario annunciato da tempo». Interviene così sulla questione Hcs l’onorevole Pietro Tidei: «Purtroppo oggi ci troviamo di fronte ad un vero e proprio disastro. Un modello, quello proposto dalla Giunta Moscherini, che non ‘‘stava in piedi’’ nemmeno sulla carta. Poi anni di superficialità, incapacità, pressappochismo. E lo sfacelo è servito. Ben venga l’azione della Magistratura – prosegue Tidei – che non può soprassedere su una evasione contributiva di milioni di euro su condotte profondamente irregolari, e anzi sostanzialmente illegali. E in tutto questo il Sindaco invece di chiedere aiuto, minimizza, dice bugie, racconta fandonie come quando pochi giorni fa, ci raccontò che non esisteva quell’atto di pignoramento che pochi minuti dopo, veniva pubblicato su internet». A puntare i riflettori sui danni arrecati alla città dalla situazione descritta, è il consigliere Idv Vittorio Petrelli: «Oggi ben 3 zone della città non possono essere servite e i rifiuti restano nei cassonetti, sperando che i due camion efficienti non si rompano e i soldi annunciati dal primo cittadino arrivino presto. Anche gli utenti, in termini di qualità del servizio reso, iniziano a toccare con mano i risultati del disastro gestionale».

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