Pubblicato il

I commercianti del Ghetto accolgono la movida

CIVITAVECCHIA – La movida si sposta al Ghetto e i commercianti ‘‘corrono ai ripari’’.

Pulizia straordinaria delle zone interessate, coinvolgimento del personale della municipalizzata Città Pulita, ulteriore riduzione dei livelli sonori oltre quanto già previsto dalle normative vigenti sono solo alcune delle soluzioni adottate dai rappresentanti dei locali commerciali che insistono nella zona del Ghetto che nei giorni scorsi hanno incontrato i rappresentanti della Confcommercio locale.

«È del tutto evidente che il proliferare di attività nella piazza del Ghetto e nelle vie limitrofe per l’intrattenimento – scrive il presidente della Confcommercio Vincenzo Palombo – ha determinato l’afflusso soprattutto nelle ore tardo serali notturne di numerosi giovanissimi civitavecchiesi e non. Questa nuova movida cittadina – prosegue il presidente Palombo – ha sicuramente dei risvolti positivi in termini di offerta per il divertimento e il tempo libero della nostra gioventù cittadina che quindi non è più orientata a spostarsi dalla nostra città verso altre mete con tutto quello che ne consegue per la sicurezza degli stessi, ma è tuttativa evidente che questo può provocare disagi, ai quali gli stessi proprietari e rappresentanti delle suddette attività hanno voluto porre rimedio nella misura più opportuna possibile».

Via dunque, «in modo del tutto autonomo e condiviso» ad una «migliore e più puntuale pulizia delle aree di pertinenza esterne ma anche limitrofe al fine di mantenere il miglior decoro possibile». E ancora: «Riduzione ulteriore dei livelli sonori, affissione all’esterno dei propri locali di cartelli che invitino i clienti a osservare un comportamento rispettoso del vivere civile. Da ultimo – aggiunge Palombo – si è valutata l’ipotesi di istituire un servizio di ordine comune per garantire la maggiore sicurezza possibile sia all’interno che all’esterno dei locali a tutti coloro che frequentano la movida cittadina».

Non da meno l’invito da parte del presidente della Confcommercio locale al Pincio: «Ritenendo che gli sforzi condivisi dagli operatori siano il segnale migliore per garantire una serena e pacifica convivenza di tutti i cittadini delle aree interessate, si auspica che l’Amministrazione Comunale, prendendo atto di ciò, voglia collaborare nelle sedi e nei modi che essa stessa riterrà opportuni».

ULTIME NEWS