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Non si placa la protesta dei lavoratori Argol

FIUMICINO – Non si placa la protesta dei lavoratori della Argol, la società che da 18 anni si occupa per conto della compagnia aerea Alitalia della movimentazione dei componenti aeronautici e della logistica. L’agitazione fa seguito all’annuncio dei licenziamenti di tutti e 76 i dipendenti, essendo in scadenza, alla fine del mese, il contratto di lavoro con Alitalia, che non verrà rinnovato. Quattro di loro anche questa mattina, la settima consecutiva, sono incatenati all’interno della hall Partenze del terminal 1, all’aeroporto di Fiumicino e distribuiscono volantini ai passeggeri. Altri 3, invece, hanno trascorso, sfidando il freddo e il sonno, la terza notte all’addiaccio, arrampicati ad un’altezza di circa 30 metri, su una scala antincendio a ridosso di un hangar ‘Avio-6’ adibito alla verniciatura degli aerei di Alitalia. A quanto si  è appreso i lavoratori hanno da poco incontrato il Direttore dell’aeroporto, Vitaliano Turrà, che ha cercato di indurli a sospendere temporaneamente la protesta, anche in vista dell’incontro, in programma lunedì prossimo in Regione, tra l’assessore regionale al lavoro, la Presidente Polverini, i sindacati e una delegazione dei lavoratori della Argol.

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