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«Vendita campo di calcio, Mazzola spieghi il perché»

TARQUINIA. I consiglieri di centrodestra chiedono al primo cittadino di illustrare le ragioni della delibera approdata in consiglio Il documento non è stato preventivamente discusso in commissione. Maneschi e Olmi (Pdl): «Solo nel corso dell’assise sono emerse le reali intenzioni del primo cittadino. I calciatori veterani sanno a chi rivolgere le loro giuste proteste»

TARQUINIA. I consiglieri di centrodestra chiedono al primo cittadino di illustrare le ragioni della delibera approdata in consiglio Il documento non è stato preventivamente discusso in commissione. Maneschi e Olmi (Pdl): «Solo nel corso dell’assise sono emerse le reali intenzioni del primo cittadino. I calciatori veterani sanno a chi rivolgere le loro giuste proteste»

TARQUINIA – La delibera per vendere il vecchio campo di calcio continua a tenere acceso il dibattito politico a Tarquinia tra i due schieramenti. Tornano infatti a prendere la parola i consiglieri del Pdl Marcello Maneschi e Silvano Olmi dopo le durissime parole del primo cittadino. «Ancora una volta dobbiamo leggere le gravissime offese e le facili ironie rivolteci dal sindaco Mauro Mazzola, un uomo solo al comando di una nave che affonda – commentano i consiglieri del Popolo della libertà –  Dopo aver cacciato repubblicani e socialisti, ora cerca disperatamente di rimanere sulla poltrona imbarcando tutti sulla sua bagnarola. E chi prova a criticarlo viene coperto di insulti». «Un sindaco che continua a dileggiare e a offendere pubblicamente due consiglieri comunali, può fare il primo cittadino? – domandano i due esponenti del centrodestra – I suoi elettori si sentono rappresentati da un politico che fa dichiarazioni del genere? Invece di rispondere alla questione della vendita del vecchio campo di calcio, Mazzola continua con i soliti toni e le battute da cabaret che capisce solo lui. Risponda invece alla cittadinanza. Come mai ha fatto approvare una delibera, dal contenuto fumoso, che non è stata preventivamente discussa in commissione?» «Solo durante il consiglio comunale – dicono Maneschi e Olmi – sono uscite fuori le reali intenzioni di Mazzola e compagni: vendere l’area del vecchio campo sportivo. I calciatori veterani del Tarquinia sanno a chi rivolgere le loro giuste proteste». Infine attacchi a tutto campo da parte dei due esponenti del Popolo della Libertà: «Per quanto riguarda i fallimenti politici – dicono – quelli di Mazzola sono sotto gli occhi di tutti. Ne elenchiamo alcuni, gli altri li ricorderemo durante la campagna elettorale: il pomodorificio, che è ancora chiuso; la cartiera, acquistata per un miliardo e mezzo di vecchie lire da un’amministrazione comunale di centrosinistra, utilizzata per parcheggiare i camion della raccolta rifiuti; il complesso delle Saline che sta andando in malora. Mazzola e compagni hanno speso i 15 milioni di euro ricevuti dall’Enel in catenelle cimiteriali, vasi di fiori, una piscina profonda solo 1 metro e 40 centimetri e priva delle gradinate, e altre cose che non li faranno certo passare alla storia». «Quanti posti di lavoro ha creato con i soldi dell’Enel? – concludono Maneschi e Olmi – Caro Mazzola, te la diamo noi la risposta: zero!».

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