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In collina guerra fredda di rifiuti

I tolfetani accusano gli allumieraschi di conferire nel loro Comune Battilocchio: «Non si può fare di tutta l’erba un fascio»

I tolfetani accusano gli allumieraschi di conferire nel loro Comune Battilocchio: «Non si può fare di tutta l’erba un fascio»

ALLUMIERE – Da tempo è divampata in collina una vera e propria guerra fredda in tema di rifiuti: da una parte gli allumieraschi che da un anno hanno attuato la raccolta differenziata e accusano i tolfetani di non allinerarsi e dall’altra i tolfetani che d’altro canto accusano gli allumieraschi di conferire nei cassonetti del loro paese con conseguente aumento del tributo per i rifiuti. Dopo l’ordinanza del sindaco Landi che ha vietato il conferimento da parte dei non residenti e il giro di vite delle forze dell’ordine tolfetane che controllano che l’ordinanza sia rispettata, da Allumiere arriva la risposta del sindaco Augusto Battilocchio. «Non siamo d’accordo con questa accusa – spiega Battilocchio – forse qualcuno che non rispetta le norme c’è ma non si può far di tutta l’erba un fascio. Nel nostro paese la maggioranza quasi assoluta ha sposato la causa della differenziata e anche i bambini hanno imparato a differenziare quindi sono convinto che sonoormai in pochi coloro che non rispettano le norme. Comunque abbiamo sventagliato gli eco volontari che controlleraranno e monitoreranno la situazione». Battilocchio poi ha anche sottolineato che: «Noi abbiamo attivato l’isola ecologica intercomunale e molto spesso i rifiuti ingombranti vengono lasciati fuori il cancello e le spese per liberare le aree e portare i rifiuti all’interno dell’isola sono a nostre spese. Guardando le telecamere molto spesso sono i residenti di Tolfa e quindi in un certo senso le cose si annullano a vicenda, pian piano il senso civico aumenterà e tutti si renderanno conto dell’importanza del rispetto dell’ambiente, del deifferenziato, del riuso e del riciclo».
Rom. Mos.

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