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"Poca attenzione rivolta al Baccelli"

"Poca attenzione rivolta al Baccelli"

di MARTINA DE ANGELIS

CIVITAVECCHIA – «Secondo il mio personale punto di vista,  ci doveva essere un’attenzione maggiore a proposito del dimensionamento del Baccelli». A parlare è Pietro Pierantozzi, ex Preside dell’Itcg ‘‘G. Baccelli’’, scuola superiore che tra non molto verrà aggregata ad altri istituti cittadini.
Pierantozzi, in pensione ormai da 10 anni, è stato preside al Baccelli per 25, ha visto passare per le aule e i corridoi della sua scuola tante generazioni di studenti, la maggior parte affermarsi come bravi professionisti. «Anche se la decisione è stata presa per esigenze che io adesso, vista la pensione, non conosco benissimo – continua Pierantozzi – pensare che un’istituzione come il Baccelli, che ha visto formarsi molti di quelli che oggi sono grandi ragionieri e geometri di Civitavecchia e non solo, verrà soppresso, mi lascia perplesso e mi rattrista molto».
Anche se il cambiamento sarà solo dal punto di vista amministrativo, ovvero che solo gli uffici di Ragioneria e Geometra verranno aggregati agli Iis Viale Adige e Calamatta, il nome Itcg ‘‘Guido Baccelli’’, dopo 102 anni di storia cesserà di esistere. «Secondo me il processo doveva essere inverso – aggiunge Pierantozzi – se il problema è che ci sono pochi studenti nella struttura, magari si doveva tutelare prima l’istituto che alle spalle ha più anni di carriera formativa».
«Non voglio assolutamente essere polemico – prosegue l’ex preside – ho anche molta stima dell’assessore Rita Stella, ma credo che la questione doveva essere visionata meglio, forse ci doveva essere più consultazione e preoccupazione, sia per quanto riguarda i docenti che i dirigenti di Civitavecchia, invece la decisione è stata presa a Roma e la notizia è piovuta dall’alto quando ormai non era più possibile salvare la situazione».
Interviene sulla vicenda anche Mario De Sanctis, predecessore dell’attuale reggente Stefania Tinti. «Non mi sento di criticare l’operato di nessuno, specialmente di chi è venuto dopo di me. Mi rammarico solamente – aggiunge De Sanctis – che il nome del Baccelli, che proprio con me due anni fa ha festeggiato il suo centenario, venga soppresso se davvero fosse così».

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