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Obiettivo raggiunto: raccolti 380mila euro per la piccola Noemi

TARQUINIA. Dopo 3 mesi si conclude la grande gara di solidarietà per aiutare la bambina che deve essere sottoposta ad una importante operazione  I genitori ringraziano: «Oggi troviamo a fatica la parole per esprimere tutta la nostra riconosceza»

TARQUINIA. Dopo 3 mesi si conclude la grande gara di solidarietà per aiutare la bambina che deve essere sottoposta ad una importante operazione  I genitori ringraziano: «Oggi troviamo a fatica la parole per esprimere tutta la nostra riconosceza»

TARQUINIA – «Circa tre mesi fa iniziava l’importante mobilitazione di solidarietà in favore della piccola Noemi. Oggi possiamo finalmente dire ai migliaia di benefattori sparsi in tutto il territorio italiano che sono stati raccolti i 380 mila euro». Ad annunciare con grande soddisfazione l’importante traguardo raggiunto è il presidente di Semi di Pace, prof. Luca Bondi. «Al 3 febbraio 2012 la somma raccolta è di 392mila euro, e quasi sicuramente supererà ormai i 400 mila – spiega – Tengo a precisare in maniera chiara ed inequivocabile che Semi di Pace non tratterrà alcuna percentuale sui fondi raccolti e la somma rimanente dopo l’intervento a Huoston sarà interamente devoluta alla ricerca sulla specifica e rara patologia che ha interessato la piccola Noemi». Una vera e proprio gara di solidarietà quella che si è scatenata in questi ultimi mesi, seguita da vicino anche dall’assessore comunale ai Servizi sociali, Enrico Leoni e da molti volontari impegnati sul territorio. «Non posso che dire grazie a tutte le realtà, tra cui Comune e i cittadini di Viterbo, per la grande disponibilità dimostrata in questi mesi – conclude Bondi – Un ringraziamento immenso, infine, a tutti i benefattori, ai volontari, ai bambini ed alle numerose mamme che hanno sottratto tempo ed energie alle loro famiglie per aiutarci». Ringraziamento che arriva direttamente anche dai genitori di Noemi: «Oggi a fatica troviamo le parole per esprimervi tutta la nostra riconoscenza, per esserci vicini ed essere entrati nella nostra famiglia facendovi carico con tanto impegno di un problema di vita così duro da affrontare – scrivono in una lettera – Avere avuto tutti voi vicini attraverso questo grande valore quale è la solidarietà ci ha aiutato a sostenere il peso della prova a cui la vita in questo momento ci ha sottoposto e trovare la forza di proseguire con più serenità gli impegni che tutti i giorni abbiamo dovuto sostenere».

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