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"Voto di scambio camuffato da rimpasto"

CIVITAVECCHIA – «È l’inizio della fine che si preannuncia come un periodo orrendo per la città». Questo il commento dell’esponente Pd Annalisa Tomassini dopo l’azzeramento della Giunta a opera del sindaco Moscherini: «Può sembrare una questione di palazzo, ma non lo è. Trasformare la Giunta in un comitato elettorale dove si mercanteggia un posto di assessore in cambio di voti è contrario alla legge, somiglia tanto  al voto di scambio ed è l’ennesima prova che per Gianni Moscherini  il Comune è roba sua. Tanto che fa stampare  30 mila euro di materiale di pura propaganda a spese del Comune, sotto forma di un volume con le sue fantomatiche “realizzazioni” che viene distribuito ovunque. Sta di fatto – prosegue Annalisa Tomassini – che la città sta per avere una serie di “assessori per una notte”   scelti non per le loro capacità amministrative, come la legge vorrebbe, ma perché promettono voti al Sindaco uscente nella prossima campagna elettorale. Ed è una questione che ha riflessi concreti  sulla vita di tutti i giorni dei singoli cittadini: dai piccoli problemi come la viabilità, la manutenzione delle strade, ai progetti. Ma quali progetti, verrebbe da dire, a meno di 90 giorni dalle elezioni e a poco più di un mese dallo scioglimento del Consiglio comunale. In tutto questo – conclude l’esponente Pd – sfuma fino a scomparire  il ruolo dei partiti del centrodestra, tritati nella marmellata delle larghe intese e che di fatto si dimostrano totalmente subalterni al loro “sovrano”».

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