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Anche "Città Nuove" dice no a Moscherini

Anche "Città Nuove" dice no a Moscherini

Il Sindaco domani mattina presenta la Giunta che traghetterà il Comune fino alle prossime elezioni. Difficile trovare la quadratura del cerchio. Zappacosta: «Azzeramento inaccettabile». I Riformisti Italiani garantiscono il sostegno alle larghe intese ma non l’ingresso nella squadra. Lo stesso fa la Rete dei Cittadini  

CIVITAVECCHIA – C’è attesa per la presentazione della nuova giunta che il sindaco Gianni Moscherini presenterà domani mattina. Dopo l’azzeramento a sorpresa della scorsa settimana, il primo cittadino ha lavorato in questi giorni per trovare la quadratura del cerchio e per costruire la nuova squadra pronta a traghettare la città fino alle elezioni di maggio. E non senza difficoltà, considerati i passi indietro di realtà la cui presenza sembrava certa nella prossima giunta. In primis la ‘‘Rete dei cittadini’’, con Ombretta Del Monte in pole position per la carica di vicesindaco. A quanto pare, infatti, nella riunione di mercoledì sera i membri dell’associazione, pur garantendo il sostegno alle larghe intese, hanno deciso di non entrare nella giunta, non avendo partecipato alle elezioni del 2007. Stessa motivazione espressa dai ‘‘Riformisti italiani’’ guidati da Alessandro Battilocchio. «Abbiamo intenzione di presentare una lista di candidati alla prossima tornata amministrativa sostenendo la candidatura a sindaco di Gianni Moscherini – hanno spiegato – non abbiamo però indacato nomi da proporre per la prossima giunta non essendo stati presenti come gruppo alla competizione elettorale del 2007. Allo stesso tempo, anche alla luce delle tante adesioni riscontrate in queste settimane, i Riformisti si pongono l’obiettivo di eleggere, con il consenso dei cittadini, propri rappresentanti in Consiglio comunale nelle imminenti elezioni nell’ambito della coalizione delle Larghe Intese e vogliono sin da subito dare il proprio contributo nella fase di preparazione del programma elettorale della coalizione». E il no all’ingresso nella nuova squadra di governo è arrivato anche dalla Fondazione Città Nuove dell’ex vicesindaco Enrico Zappacosta che giudica inaccettabile nel motodo e nel merito l’azzeramento della precedente Giunta. «Una decisione sbagliata e frettolosa – spiega Zappacosta – presa senza l’indispensabile condivisione con quei rappresentanti delle forze politiche e sociali che hanno costituito l’elemento fondante della coalizione che 5 anni fa ha condotto alla vittoria Gianni Moscherini». Commento al quale si aggiunge anche l’altro ex assessore Alessandro Maruccio, anche lui oggi in Città Nuove. «Le scelte compiute dal sindaco in questi ultimi giorni – ha sottolineato – rappresentano un indebolimento oggettivo delle forze politiche e degli esponenti che si riconoscono nella Grande Coalizione, senza peraltro attivare reali sinergie con ambienti esterni in grado di favorire un arricchimento della stessa».
Intanto si rincorrono ancora in queste ore le voci sulla presunta raccolta di firme per la sfiducia del sindaco Moscherini, a pochi mesi ormai dall’appuntamento elettorale. E sempre in tema di amministrative, si è svolta ieri sera al Sunbay la nuova riunione del Pdl locale. Oltre ai due commissari Roberto Bacheca e Giulio Marini, presente all’incontro anche il coordinatore provinciale Francesco Lollobrigida.

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