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In cantiere un nuovo disegno di legge sulla destagionalizzazione

Prosegue il dialogo tra Assobalneari e la Regione Lazio. Ieri nuova riunione Maurelli: «Soddisfatti per questo impegno che sarà concretizzato a brevissimo in Commissione»

Prosegue il dialogo tra Assobalneari e la Regione Lazio. Ieri nuova riunione Maurelli: «Soddisfatti per questo impegno che sarà concretizzato a brevissimo in Commissione»

S. MARINELLA – Dopo la notizia comunicata dal ministro Gnudi della chiusura della procedura d’infrazione europea conosciuta come direttiva Bolkestein, continua il dialogo tra Assobalneari Lazio e la Regione. Secondo gli esponenti di Feder Balneari, infatti, la crescita del comparto turistico balneare deve partire dalla collaborazione unitaria tra gli attuali gestori delle spiagge e il Governo, le Regioni e l’Europa. Linea direttiva condivisa dall’on. Giancarlo Miele, presidente della Commissione Sviluppo economico, Ricerca e Turismo della Regione Lazio che ha lanciato nel corso della riunione tenuta ieri una proposta ai balneari. Il Piano di Utilizzazione degli Arenili già approvato in Regione nel novembre scorso, sarà presto legge. Non solo, è in cantiere un nuovo disegno di legge sulla destagionalizzazione. L’attuale realtà turistico-balneare del litorale laziale non è omogenea, attività imprenditoriali che costituiscono e richiedono sforzi e costanti investimenti, non possono convivere con luoghi dimenticati e privi di appeal. Il Pua e il Piano della Costa sono necessari alla programmazione di un piano turistico e permetteranno di trasformare le aree costiere rispettando il vincolo urbanistico e il vincolo ambientale. «Facendo un più ampio ragionamento economico di sviluppo turistico – aggiunge  l’On. Miele – e consapevoli che la Regione deve puntare tutto sul mare se vuole crescere l’obiettivo è quello di muoversi per uno sviluppo organico della costa». Dice Marco Maurelli di Assobalneari Lazio: «Siamo soddisfatti per questo impegno che sarà concretizzato a brevissimo in Commissione Turismo alla Regione – dice il sindacalista – poiché l’eliminazione della stagionalità, già definita dalla Legge Comunitaria, rappresenta certamente il punto di rilancio del turismo costiero regionale. L’erosione è inoltre tra i nostri principali obiettivi e senza spiagge non si può fare turismo». Al centro dell’incontro il regolamento d’attuazione regionale al quale Assobalneari sta lavorando al fine di presentare un elaborato che includa nella sua totalità alcune chiarificazioni in materia igienico sanitaria e di classificazione degli stabilimenti balneari.

Gi.Ba.

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