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"Operazione mercato", domani gli interrogatori

"Operazione mercato", domani gli interrogatori

DROGA, FURTI E RICETTAZIONE. In mattinata il giudice Giorgianni ascolterà le otto persone arrestate dalla Polizia. L’attività di indagine, durata oltre un anno, è stata condotta dagli agenti del commissariato e ha permesso di stroncare un giro malavitoso che coinvolgeva Civitavecchia, Santa Marinella e Ladispoli  

CIVITAVECCHIA – Sono previsti per domani mattina alle 9.30 gli interrogatori di garanzia per le otto persone arrestate dalla Polizia mercoledì mattina nel corso del blitz condotto dagli agenti del commissariato e dalla squadra mobile. Si è conclusa infatti con l’esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare la cosiddetta “Operazione mercato”: operazione nata dagli incendi ai banchi dell’ortofrutta sulla trincea ferroviaria e che ha portato gli inquirenti a scoprire un traffico di droga e di fermare dei personaggi legati anche all’attività di furto nelle abitazioni e ricettazione. Davanti al giudice Giovanni Giorgianni, alla presenza dei propri avvocati e del sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice, che ha coordinato l’inchiesta durata oltre un anno, le otto persone finite in carcere decideranno se rispondere alle domande del gip e chiarire le proprie posizioni o avvalersi della facoltà di non rispondere, per dare modo ai propri avvocati di pianificare la strategia difensiva. Ad essere detenuti a Borgata Aurelia sono Antonio Gallo, il 29enne di Santa Marinella ritenuto dagli inquirenti la persona attorno alla quale ruotava tutta l’organizzazione, il 23enne Michele Siena, il 28enne Jordan Sammarco, il 39enne colombiano Miguel Gutierrez, il 39enne Marcello Delfini, il 24enne Mauro Lanari, il 28enne bulgaro Emil Georguiev ed il 34enne Massimo Marchini. Per le altre quattro persone, tra cui due ragazze, gli interrogatori di garanzia si terranno nei prossimi giorni. Nel corso dell’operazione gli agenti del commissariato hanno sequestrato circa 15 kg di stupefacenti, quattro pistole, uno scooter rubato. Le indagini hanno permesso anche di fare luce su un accoltellamento avvenuto a gennaio, quando uno degli arrestati ferì un incensurato per vecchi contrasti tra i due, riferibili allo spaccio di stupefacenti. In quel caso l’autore dell’aggressione non venne arrestato, ma denunciato per lesioni aggravate proprio per non pregiudicare l’intera operazione.

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