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Pista di pattinaggio, teatro, Avis e lotti commerciali : Landi sotto torchio

TOLFA. Dall'opposizione, Marcello Chiavoni (Pd) presenta quattro interpellanze

TOLFA. Dall'opposizione, Marcello Chiavoni (Pd) presenta quattro interpellanze

di ROMINA MOSCONI

TOLFA – Il consigliere  di opposizione del Comune di Tolfa, Marcello Chiavoni (Pd), sul piede di guerra. Chiavoni ha infatti presentato alla giunta Landi quattro interpellanze. La prima riguarda la pista di pattinaggio: “Utilizzata dietro pagamento di biglietto di ingresso da cittadini di Tolfa e da forestieri, tenuto conto che per il funzionamento dell’impianto criogenico e degli altri servizi sono state impiegate notevoli quantità di energia elettrica e che per  tutto il periodo di funzionamento della pista i cittadini hanno visto ridotta la possibilità di utilizzazione della  piazza, chiedo ai nostri amministratori se i gestori di detto impianto abbiano pagato, e  in che misura, l’occupazione di suolo pubblico e se il Comune è intervenuto nelle spese per pagare l’energia elettrica impiegata  e in quel caso a quanto ammontano i pagamenti. Ho chiesto che questa mia interpellanza venga messa nell’ordine del girono del prossimo consiglio comunale”.  La seconda interpellanza riguarda invece il teatro “Claudio” “Utilizzato da gestore privato per spettacoli di cinematografia: tenuto conto che per lo  svolgimento di dette attività  sono necessarie spese vive per l’energia elettrica, il riscaldamento e per le pulizie  dei locali – prosegue ancora Chiavoni – a nome deicittadini chiediamo se Il gestore privato del teatro paghi o  meno le suddette spese e a quanto ammontano le somme riscosse dal Comune”. Anche questa interpellanza Chiavoni ha chiesto di inserirla nel prossimo odg del Consiglio comunale. Chiavoni poi interviene in merito “allo sfratto immotivato e ingiusto dell’Avis”. “Considerato che in una graduatoria di merito dell’associazionismo locale l’Avis deve essere considerata come la prima del Comune – spiega Chiavoni – tenuto conto che il Comune di Tolfa rende disponibili strutture a favore di numerose associazioni, chiedo ai nostri amministratori quali sono le motivazioni che hanno portato l’Avis all’allontanamento  dai locali occupati presso il piano terra del palazzo comunale, se l’assessore delegato e il sindaco erano stati informati di quanto stava accadendo e se e come  intende il sindaco bloccare detto “sfratto” e meglio ancora come reperire una idonea sede per la sez. Avis di Tolfa”.   Infine Chiavoni chiede al sindaco “Con cortese urgenza che sia data risposta all’interrogazione presentata da me e da altri consiglieri di minoranza lo scorso 30 novembre visto che sono passati circa 70 gg, dai previsti 30gg come da Regolamento comunale e quindi gradiremmo sapere se gli assegnatari dei diritti di superficie (“lotti commerciali”) abbiano o meno rispettato i termini delle convenzioni/capitolati  di assegnazione”.

 

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