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E’ morto l’ex sindaco Roberto Sacconi: il primo cittadino più amato della storia montaltese

E’ morto l’ex sindaco Roberto Sacconi: il primo cittadino più amato della storia montaltese

MONTALTO DI CASTRO – Dopo una lunga malattia di 9 anni è scomparso ieri sera intorno alle 20 l’ex Sindaco di Montalto di Castro Roberto Sacconi. Classe 1951, sarà ricordato da tutti per la sua grandissima attività politica che lo ha visto ricoprire vari ruoli, da quello di  segretario del Partito Comunista a soli 20 anni a quello di consigliere comunale sotto i sindaci Serafinelli e Lotti, a quello di vicesindaco nella giunta Lupidi. Dopo una lunga gavetta, Sacconi è stato Sindaco per ben due volte, dal 1994 al 1998 e dal 98′ al 2002, per poi diventare consigliere provinciale per alcuni anni, lasciando la poltrona di Primo Cittadino a Salvatore Carai. È ricordato per molte opere: durante la costruzione della centrale Enel ha mediato con le società appaltatrici per l’assunzione di manodopoera locale ed in seguito ha combattuto in prima persona contro la realizzazione della centrale nucleare. A lui si devono anche  l’assegnazione e la ristrutturazione delle case Enel e del verde pubblico del quartiere – con la realizzazione di un ponte di collegamento-, l’inaugurazione del Parco della Rimembranza – giardinetti del cannone-  e la costruzione di un sottopasso che collega tuttora il centro di Montalto con il quartiere Enel. E’ suo il progetto della casa di cura, oggi Villa Ilvana, uno dei fiori all’occhiello della cittadina castrense. Per poter gestire, promuovere e pubblicizzazione il Parco archeologico di Vulci, Roberto Sacconi ha creato la società Aretusa, oggi Mastarna. Nell’ambito dello sport ha realizzato il Palazzetto comunale, la palestra delle scuola elementare di Montalto, il centro sportivo adiacente la scuola media montaltese ed il centro sportivo Oasis Sport di Pescia Romana. A lui si devono inoltre i restauri e le ristrutturazioni della casa comunale, del centro storico di Montalto e del Borgo Vecchio di Pescia Romana. Per quanto riguarda la viabilità,  Sacconi ha fatto realizzare la strada di Torre di Maremma con annessa pista ciclabile, le rotonde delle case Enel e quella storica in fondo a Via Aurelia Tarquinia, sormontata da uno splendido ulivo e la  passeggiata alla Marina con pista ciclabile – in zona Palombaro -. E’ merito suo la riqualificazione della pineta al centro del mare, fatta ripulire ed abbellita con giochi e panchine. Anche per i giovani ha fatto molto: all’ex Sindaco si deve infatti la nascita delle colonie e la creazione dei collegamenti tramite navetta tra Montalto paese, la marina e Pescia Romana. E ancora: è stata di Sacconi l’idea di intitolare la piazza del mercato a “Carlo Alberto dalla Chiesa”, con tanto di monumento in onore del Generale; l’ex Primo Cittadino ha anche ristrutturato l’ospedale di San Sisto, la sala Regina Pacis e l’ex Mattatoio. Come Sindaco è stato sempre vicino a tutte le associazioni locali e per  quanto riguarda il sociale ha avuto molto a cuore i disabili: a lui va dato il merito della realizzazione, insieme all’Associazione Hadele, del centro diurno per disabili in via Panisperna. Molto attento alla sanità, ha perfino regalato la Tac all’ospedale di Tarquinia. Cosciente fino all’ultimo minuto e sempre interessato alla politica, Roberto Sacconi poco meno di una settimana fa aveva dettato un comunicato stampa alla figlia Eleonora, per sostenerla nella battaglia  elettorale che la sta vedendo protagonista proprio in questi mesi, in vista delle elezioni amministrative del maggio prossimo. I funerali si svolgeranno domani mattina presso la chiesa di Santa Maria Assunta, alle 10:30: grande uomo e grande politico, ha dimostrato coi fatti di dover essere ricordato come il miglior Sindaco della storia montaltese: lunedì sera ha lasciato per sempre i suoi familiari ed i suoi cittadini, che mai si dimenticheranno quanto di buono ha fatto per loro.

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