Pubblicato il

Clini boccia i 7 siti, ma Allumiere resta in quota

Clini boccia i 7 siti, ma Allumiere resta in quota

Per il dopo Malagrotta in corso nuovi accertamenti ed ispezioni, ma si parla di siti militari Il comprensorio di Santa Lucia ritenuto il più probabile. Battilocchio: «In campo tutte le nostre forze per opporci»

ALLUMIERE – Bruttissime notizie in tema di discarica e di rifiuti. E’ di queste ore infatti la notizia ufficiale che sono stati azzerati i sette siti scelti dalla Regione Lazio e quindi sono in corso nuovi accertamenti, nuove analisi idrogeologiche e nuove ispezioni per cui si ricomincia tutto da capo per individuare l’area o le aree per il dopo-Malagrotta. Ci si domanderà allora dove sta il dramma: il problema nasce dal fatto che il luogo per realizzare al nuova mega discarica sarà individuato ‘‘in base ai criteri contenuti in un decreto governativo che sarà emanato dal governo Monti entro il 30 giugno’’ e che con tutta probabilità darà come possibilità quella di realizzare la discarica in zone militari e quindi il comprensorio militare di Santa Lucia pare quello più plausibile. Il 13 dicembre 2010 l’ex ministro La Russa e il  sindaco di Roma Alemanno hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con cui è stato ceduto a Alemanno il poligono militare con buona pace dei residenti e del sindaco di Allumiere, che hanno più volte protestato a gran  voce contro questa eventualità soprattutto perché è una zona sottoposta a  vincoli ambientali, riconosciuta dalla legislazione europea di grande valore paesaggistico. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ancora una volta è tornato a indicare Allumiere dicendo che è il posto migliore, per fortuna sulla  bilancia del no pesa il parere degli esperti che dicono che ‘‘è troppo lontana da Roma e quindi poco funzionale’’ e che è insita in una Zps. Ad Allumiere tutto il paese è in stato di all’erta e si stanno preparando per la battaglia. «Stiamo facendo degli incontri – spiegano dal Movimento ‘‘No mega discarica’’ di Allumiere – per preparare dei pullman per andare ala manifestazione che si terrà il 31 marzo dalle 10 alle 14 a Roma in piazza SS Apostoli. Dobbiamo mobilitarci e far sentire la nostra voce. Stiamo organizzando anche un’assemblea pubblica. Siamo tutti pronti a fare le barricate. Come mai la gente di Civitavecchia e del comprensorio non si sveglia? Bisogna agire insieme e alzare la voce». Sul piede di guerra il sindaco di Allumiere, Augusto Battilocchio: «Dopo le notizie che sono circolate ho provveduto a chiedere aiuto alla Provincia di Roma: l’assessore all’Ambiente e la segreteria provinciale sono con noi e ci hanno promesso che interverranno in nostro favore; come sempre resta il silenzio della Regione Lazio. Incontrerò i consiglieri di minoranza e chiederò loro di intervenire in Regione con i loro rappresentati di partito per vedere se almeno a loro daranno ascolto. Continuo a lavorare con i Movimenti anti discarica. Io e il mio staff continueremo a combattere e a chiedere udienza sia in Regione che al Ministro Clini per ricordare loro che il nostro territorio è sotto vincolo Zps».
Rom. Mos.

ULTIME NEWS